A Malamocco varato il "Gommone… per la libertà": il mare a misura di persone con disabilità

Grazie a un dispositivo di sollevamento elettromedicale è possibile a chiunque abbia difficoltà di movimento l’entrata e l’uscita dall’acqua in autonomia e sicurezza

Dopo aver dotato la base nautica di Malamocco di un pontile appositamente studiato per l’imbarco delle persone con disabilità, quest’anno la sezione veneziana della Lega Navale italiana insieme alla Fondazione ospedale San Camillo del Lido di Venezia ha dato vita a un nuovo progetto. Lo hanno chiamato un gommone… per la libertà perché grazie a un dispositivo di sollevamento elettromedicale che agevola il passaggio dalla banchina al mezzo e viceversa, consente a chiunque abbia difficoltà di movimento l’entrata e l’uscita dall’acqua in autonomia e sicurezza.

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L'iniziativa

La consegna e il varo del gommone si sono svolte sabato mattina a Malamocco alla presenza del prosindaco del Lido Paolo Romor, dell’assessore Michele Zuin, della presidente della Commissione consiliare Coesione sociale Chiara Visentin e della consigliera Francesca Rogliani. All'appuntamento hanno inoltre partecipato il presidente e il vicepresidente della sezione veneziana della Lega Navale veneziana, rispettivamente Paolo Leone Rossi e Massimo Comelato, il direttore uscente dell’ospedale Irccs San Camillo, Francesco Pietrobon, e rappresentanti della Capitaneria di Porto e dell’Arma dei Carabinieri. «Grazie a Giovanni Galifi, anima di questa iniziativa, così come della realizzazione l’anno scorso del pontile per la pratica della vela da parte delle persone con disabilità – ha dichiarato il prosindaco del Lido Paolo Romor. Grazie alla Lega Navale, all’Istituto San Camillo, agli sponsor e ai tanti privati che hanno contribuito: sono orgoglioso che ora, al Lido, possiamo offrire queste opportunità e strutture, che danno un beneficio e un grande aiuto psicologico alle persone che si trovano ad affrontare tante difficoltà. Il movimento paralimpico ci ha insegnato che le persone con disabilità hanno le capacità per praticare qualunque sport; a noi tutti il compito di costruire le migliori condizioni che lo consentano». «Questo è un importantissimo progetto – ha aggiunto l’assessore Zuin - che prosegue dopo il varo del pontile dello scorso anno. Il varo di questo gommone attrezzato consente di continuare a poter vivere il mare anche a persone con disabilità. Un segno di grande attenzione della Lega Navale Italiana e dell’Irccs Fondazione San Camillo e dei numerosi sponsor privati».

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