Attualità

La "vetrina" del Lido per lanciare i mondiali di sci di Cortina

Occhi puntati su quella che sarà una tra le più grandi manifestazione sportive internazionali dell’era Covid-19. Benetton: «Eventi così fanno la differenza nello sviluppo di un territorio»

Venezia oggi accende i riflettori sui mondiali di sci di Cortina (7 - 21 febbraio 2021), uno dei grandi eventi, assieme alle Olimpiadi invernali, che rilanciano la montagna veneta nel panorama internazionale. «Anche nell'emergenza le cose si possono fare, e fare in grande stile», è il messaggio trasmesso oggi all'hotel Ausonia Hungaria del Lido in occasione dell'incontro, dedicato ai media e ai partner, che anticipa «il più importante appuntamento sportivo internazionale dell’era Covid-19».

Si può dire che sarà un evento con elementi pionieristici, così come lo è stata la Mostra del Cinema nel proprio ambito. Alessandro Benetton, presidente di Fondazione Cortina 2021, ha fatto presente che «l'organizzazione sta rispettando la tabella di marcia, nonostante il Covid, e le piste e gli impianti saranno pronti in tempo. Vogliamo dimostrare che i grandi eventi possono fare la differenza per il rilancio e lo sviluppo del territorio, coinvolgendo tutti gli stakeholder in un “effetto palla di neve”, costruendo con fiducia una legacy non solo infrastrutturale ma fatta anche di competenze e di conoscenze per le nuove generazioni». «Venezia è con voi - ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro - assieme a voi lavoriamo per sistemare e per costruire. Credo che sia il significato di qualcosa che il Veneto vuol dimostrare all'Italia: ce la faremo. In bocca al lupo, Venezia in questa sfida c'è».

Peraltro sembra essere un periodo piuttosto felice per Cortina: «La stagione estiva è stata al di sopra delle aspettative - ha detto il sindaco Gianpietro Ghedina - Abbiamo imparato a convivere con il virus e, soprattutto, a credere nell'idea di rilancio. Cortina investe, c'è fermento, si vedono gru e lavori in corso: gli alberghi, gli impianti di risalita, oltre ad un upgrade tecnologico sulla fibra. Abbiamo puntato su questi grandi eventi per potenziare infrastrutture e servizi». Una «opportunità unica per le Dolomiti», ha detto il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, il quale ha posto l'attenzione sulla realizzazione della variante di Longarone e sulla circonvallazione di Cortina, opere per quasi 500 milioni di euro, stanziati dal governo, che serviranno «per raggiungere le Dolomiti con minori disagi e più sicurezza».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La "vetrina" del Lido per lanciare i mondiali di sci di Cortina

VeneziaToday è in caricamento