Dopo una lunga malattia muore il diacono Giulio Saltarin: il cordoglio del patriarcato

Ne ha dato notizia giovedì 12 marzo, il Vicario Generale della Diocesi Monsignor Angelo Pagan

Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo 2020, all’ospedale Ss. Giovanni e Paolo di Venezia e dopo una lunga lotta con la malattia che da tempo lo aveva colpito, è morto a 55 anni il diacono permanente Giulio Saltarin.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il messaggio

Ne ha dato notizia il Vicario Generale della Diocesi Mons. Angelo Pagan con il seguente messaggio: «In questa sera di marzo, in una Venezia deserta per l'epidemia che tutti sta costringendo, dopo aver lungamente combattuto con il male che da tempo lo affliggeva, sostenuto dalla forza della Fede, accompagnato dalla benedizione del Patriarca, che oggi pomeriggio si era recato in ospedale per visitare lui e la moglie Lilia, si è concluso il cammino terreno del diacono Giulio Saltarin. Uniamoci nella preghiera per lui e per sua moglie, attendendo il giorno di poterci ritrovare, in concelebrazione col Patriarca, per ricordarlo all'Altare del Signore della Vita». Nativo di Piove di Sacco, Giulio Saltarin era stato ordinato diacono nel dicembre 2003; collaborava con la parrocchia veneziana di Sant’Alvise e, finché ha potuto lavorare, è stato apprezzato addetto alla sacrestia della basilica di San Marco e addetto alla portineria della Curia Patriarcale.Il Patriarcato si stringe attorno alla famiglia Saltarin con la preghiera e la riconoscenza verso il caro Giulio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vittoria di Brugnaro, sarà sindaco di Venezia per altri cinque anni

  • Elezioni 2020: Zaia storico sfiora il 77%, la sua civica al 44,63%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento