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Giovedì, 8 Dicembre 2022
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Il Mose supera il test dell'acqua alta eccezionale

Le barriere a protezione della città alle 6 di martedì mattina erano tutte sollevate. Raggiunti i 173 centimetri in medio mare, a Punta della Dogana registrato un massimo di 62 centimetri

Alle 6 di martedì mattina, le barriere del Mose a tutte le bocche di porto erano sollevate. Il sistema a protezione della città, oggi più che in altre circostanze, ha avuto una rilevanza fondamentale nella tutela di Venezia, dei suoi abitanti e dei suoi edifici. L'ultimo bollettino del Centro maree, infatti, prevedeva un picco massimo, alle 9.40, di 170 centimetri: sarebbe stata la terza acqua alta di sempre, dopo i 194 centimetri del 1966 e i 187 del novembre 2019.

L'acqua alta, alla fine, ha raggiunto i 173 centimetri sul medio mare in Adriatico e le paratoie del Mose l'hanno fermata con successo. Sono stati registrati livelli ancora più elevati nei punti immediatamente esterni alla laguna, alle bocche di porto: 204 centimetri a Malamocco, 191 a Chioggia, 187 al Lido. Mentre nella laguna, a Punta della Dogana, la marea si è fermata a soli 62 centimetri, con un dislivello ben superiore a un metro. Senza le dighe l'intero centro storico si sarebbe probabilmente allagato e avrebbe patito danni disastrosi. Invece la città è in salvo, bagnata solo dalla pioggia abbondante caduta nelle ultime ore.

Soddisfatto il sindaco Luigi Brugnaro, che ha fatto riferimento al Mose nel corso del suo intervento al convegno sulle comunità energetiche rinnovabili organizzato da Confindustria e Insula: «Questa notte abbiamo alzato il Mose - ha spiegato -. Pensate, con questi livelli sarebbe stata un'altra devastazione per la città». Mostrando una vecchia foto di un manifestante con lo striscione "No Mose", il sindaco ha aggiunto: «I dubbi sono giusti, ma dopo i dubbi bisogna avere il coraggio di fare delle scelte».

Il Centro maree del Comune sta monitorando la situazione. Il cambiamento del vento da sud a nord, dopo la stasi attuale nelle prossime ore, potrebbe portare, invece che ad un abbassamento, a un ulteriore innalzamento del livello dell'acqua in Adriatico. Le paratoie resteranno attive fino all'una di notte e poi saranno sollevate ad intervalli anche nei prossimi giorni, quando sono previsti altri picchi di marea eccezionale: circa 140 centimetri rispettivamente alle 10.30 di mercoledì e alle 10.10 di giovedì.

Bollettino marea (22 novembre ore 8.30)

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