Il giorno di Pedro Almodóvar e Oliver Stone alla Mostra del Cinema

Ieri sera il cast di "Lacci", film di apertura della kermesse del Lido, ha sfilato sul red carpet blindato; Tilda Swinton ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera. Il programma del 3 settembre

Foto Massimo Tommasini

Dopo l'esordio di Lacci di Daniele Luchetti, interpretato da Luigi Lo Cascio e Alba Rohrwacher, oggi, giovedì 3 settembre, è il gran giorno di Pedro Almodóvar, protagonista fuori concorso con il film The Human Voice, mediometraggio tratto dal capolavoro teatrale di Jean Cocteau, già adattato per il cinema più volte e interpretato da Tilda Swinton, che proprio ieri sera ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera.

Quello di Almodóvar con The Human Voice è un esercizio di stile, con il regista che gioca a ridurre i tempi dei suoi film e a utilizzare lingue diverse dalla sua. Un esperimento riuscito alla perfezione grazie anche alla sublime interpretazione di Tilda Swinton: il suo personaggio, da solo, con un monologo è in grado di reggere tutto il film. E la pellicola ha conquistato il pubblico in sala nella prima per la stampa di questa mattina.

In conferenza stampa il regista ha spiegato: «Ero cosciente dei lavori precedenti su The Human Voice e volevo fare qualcosa di opposto. Questo corto è stato un capriccio di libertà e mi sono sentito libero anche perché non dovevo parlare spagnolo». «Il lockdown - ha detto - ci ha costretti a restare a casa e ci ha dimostrato tante cose: la cultura è assolutamente necessaria. Le cose che vivi sono scritte, dirette da qualcuno». Da parte sua Swinton ha rivelato: «Una volta ho chiesto a un prete di pregare affinché potessi recitare in un film di Pedro Almodóvar. Credevo fosse impossibile perché non parlo spagnolo, ma il cinema è un linguaggio universale fatto di sguardi, intese».

Sono arrivati al Lido anche Charles Dance (star de Il trono di spade, in cui ha interpretato Tywin Lannister) e Lotte Verbeek: i due attori sono alla Mostra per presentare The Book of Vision, debutto alla regia di un film di finzione del documentarista italiano Carlo S. Hintermann, che ha inaugurato la 35. Settimana internazionale della critica di Venezia. Il film, il cui produttore esecutivo è il grande Terrence Malick, è «un viaggio attraverso il passato e il presente, la vita e la morte, il dolore e l'amore».

Film in gara per il Leone d'Oro di oggi

Sono le donne le protagoniste di questa seconda giornata di festival che propone al suo pubblico la prima internazionale di due dei quattro film girati da registe donne in concorso. Da un lato abbiamo la bosniaca Jasmila Zbanic, con Quo Vadis, Aida? e dall'altro la francese Nicole Garcia con Amants.

  • Amants di Nicole Garcia, thriller fra amore, tradimento e crimine. Quella raccontata dalla regista francese è la storia di un amore tossico e co-dipendente tra due giovani parigini che un po' per caso, un po' per inesperienza si trovano a fare delle scelte sbagliate che avranno un impatto negativo sulla loro vita. Un errore di gioventù porta, quindi, i due protagonisti ad allontanarsi e a vivere con altre persone una vita che non li rende felici fino a ritrovarsi e provare di nuovo a stare insieme, da amanti. Il tempo, però, cambia le dinamiche e ricostruire un equilibrio diventa difficile. Il thriller si sporca di droga, di sangue, di tradimenti e la storia fluisce con qualche intoppo per un film che nel complesso non lascia il segno. 
  • Quo vadis, Aida? di Jasmila Zbanic, storia di guerra e resilienza, ambientata nella Bosnia del 1995. Il film, girato da una delle quattro registe donne presenti in gara quest'anno, racconta per la prima volta gli eventi della guerra scegliendo una prospettiva femminile che regala alla storia una delicatezza che spesso manca in un film di guerra e che arriva dritta al cuore degli spettatori. 

Il red carpet di ieri sera

La Settimana della Critica apre con un doppio evento speciale: il debutto del corto di Adriano Valerio Les aigles de Carthage e e a seguire il nuovo  film di Carlo S. Hintermann, coprodotto da Terrence Malick, The book of vision. Alle Giornate degli Autori debutta Est di Antonio Pisu, road movie, ambientato nell'Europa dell'est del 1989 interpretato fra gli altri dal leader de Lo Stato Sociale, Lodo Guenzi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oliver Stone al Lido

Sarà anche il giorno di Oliver Stone, protagonista di un incontro con il pubblico alle Giornate degli Autori a bordo della Edipo Re o alle 18.30, per l'uscita della sua autobiografia, Cercando la luce - Scrivere, dirigere e sopravvivere edito da La Nave di Teseo.

Potrebbe interessarti: Il video-racconto della prima giornata di Venezia 77

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un ragazzo di 25 anni si è sparato e ucciso in una palestra di Marghera

  • L'auto finisce fuori strada: morto 22enne di Noventa di Piave, due feriti gravi

  • "Duri i banchi": origine e significato di questo modo di dire tutto veneziano

  • Il Mose evita l'acqua alta a Venezia. Venerdì previsti altri 130 centimetri

  • Coronavirus, il bollettino di oggi: dati del contagio in Veneto e provincia di Venezia

  • Marea a 135, meteo in peggioramento: le paratoie si alzeranno

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento