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Anche quest’anno la “corsa solidale” dei “Motobabbi”... ma in auto

A causa del maltempo e dell'emergenza sanitaria, la 17esima edizione ha subìto dei cambiamenti

L’inclemenza del tempo, e il difficile momento dovuto all'emergenza sanitaria non hanno fermato, sabato pomeriggio, l'edizione numero 17 del "Motobabbo". Un’edizione, comunque, anomala, visto che i partecipanti, partiti come da tradizione da Mirano, hanno raggiunto la sede dell'Associazione Volontari del Fanciullo "Casa Nazareth" a Chirignago per portare doni ai piccoli ospiti della comunità non in moto ma in auto.

 I "motobabbi", salutati alla partenza anche dal vicesindaco di Venezia Andrea Tomaello, sono stati accolti al loro arrivo dalla direzione e dal personale della comunità, oltre che dagli assessori comunali alla Promozione del Territorio, Paola Mar, e alla Coesione sociale, Simone Venturini. L'Associazione Volontari del Fanciullo Onlus, con il progetto “Casa Nazareth”, offre un servizio gratuito sia a livello individuale che comunitario, presso i centri diurni di accoglienza "Casa Nazareth" e "Aquilone", in aiuto ai bambini e agli adolescenti e alle loro famiglie.

Il gruppo, nato nel 1990 su iniziativa di suor Licia Farinelli, ha aperto una prima “Casa Nazareth” nel 1996, a Crea. Nel dicembre 2003, per iniziativa del parroco di Chirignago, don Roberto Trevisiol, è stata inaugurata a Chirignago la seconda “Casa Nazareth”. Nel 2004, per dare continuità ai progetti educativi dei bambini già ospiti delle due strutture, è nato il gruppo "Aquilone", la cui sede è stata aperta a Crea nel marzo 2006.

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