Liceo Marco Polo, mozione contro gli accorpamenti va in Commissione: scatta l'applauso

Il Consiglio comunale ha approvato nella tarda sera di giovedì. Soddisfazione degli studenti, presenti in aula, di genitori e insegnanti: «L’istituto rappresenta un’eccellenza e un’istituzione storica»

Foto: studenti del Marco Polo in Consiglio comunale

Rinviata in Commissione la discussione sul futuro del liceo Marco Polo di Venezia, a seguito della mozione presentata dai consiglieri del Pd e della Lista Casson in Consiglio comunale, per fermare accorpamenti e tagli all'istituto «emblema della città di Venezia». Gli studenti hanno popolato l'area visitatori della sala di Ca'Farsetti e hanno atteso la discussione.

La mozione

Presentata dal Partito Democratico e dalla Lista Casson, sottolinea che: «Il Marco Polo è un’Istituzioneda proteggere nella storia e nell’identità della città, avendo svolto, per un lasso di tempo lunghissimo (che, nel caso del Liceo Classico, risale addirittura al 1812), una funzione essenziale nella formazione delle generazioni, plasmando la creatività, la classe dirigente, il protagonismo civile e culturale. I licei classico e artistico sono protagonisti della vita culturale cittadina, avendo dato vita a iniziative, molte delle quali aperte a tutta la cittadinanza. L'istituto collabora attivamente con istituzioni quali: l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Ateneo Veneto, palazzo Grassi, gli ospedali Civile di Venezia e dell’Angelo di Mestre, l’ordine degli avvocati di Venezia, la fondazione di Venezia, il Fai, l’Unesco Venezia, l’Associazione Italiana cultura classica Venezia, l’Iveser, l’Anpi, ecc.».

Accorpamenti

«L'intento, palesato dagli uffici scolastici territoriali, di accorpare alcune classi, rendendo incerti gli spazi fruibili da una comunità scolastica amplissima, diversificata e ricca, si tradurrebbe in un ridimensionamento di queste istituzioni, in un danno immediato al percorso formativo degli studenti, in un rischio per gli stessi dato che, come per tutti gli edifici scolastici veneziani, anche palazzo Bollani (sede del Liceo Classico) presenta delle peculiarità architettoniche tali da non poter garantire la sicurezza di classi numerose, in un pregiudizio al futuro dell’Istituto, con la conseguente possibile perdita di posti di lavoro, sia tra i docenti che tra il personale scolastico».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Iscrizioni

«Considerato che per l’anno scolastico 2019-20 le pre-iscrizioni raccolte dalle due scuole hanno raggiunto un numero maggiore di quello dell’anno precedente, in particolare per l’indirizzo classico (totale 67 pre-iscrizioni), e che le limitate dimensioni della maggior parte delle aule e dei laboratori non consentono gli accorpamenti ipotizzati e va garantita la sicurezza, il Consiglio comunale di Venezia, impegna il sindaco e la giunta ad avviare un confronto con gli uffici scolastici territoriali, coinvolgendo tutte le parti interessate».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un nuovo mini focolaio di coronavirus in una casa di riposo di Mestre: anziano all'ospedale

  • Gli aggiornamenti sui casi di coronavirus

  • È stato inaugurato il bicipark di piazzale Roma

  • Gli aggiornamenti sul coronavirus in Veneto e provincia di Venezia

  • Si masturba affacciato alla finestra, denunciato

  • Sradicate tre colonne di un distributore di benzina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento