rotate-mobile
Attualità

Giornata della terra, Sambo: «Mappare gli alberi del territorio»

La mozione del Partito Democratico elaborata insieme a Legambiente Venezia e sottoscritta da tutte le forze di opposizione

Una mozione per tutelare il patrimonio arboreo di Venezia nella Giornata mondiale della terra, che si celebra il 22 aprile. Un'iniziativa del Partito Democratico elaborata insieme a Legambiente Venezia e sottoscritta da tutte le forze di opposizione: Gianfranco Bettin (Venezia verde e progressista), Marco Gasparinetti (Terra e Acqua 2020), Giovanni Andrea Martini (Tutta la città insieme), Cecilia Tonon (Venezia è tua), Sara Visman (M5S).  «Con questa mozione  chiediamo che il Comune si impegni a essere più trasparente in merito alla mappatura delle alberature pubbliche e agli interventi effettuati - scrive Monica Sambo capogruppo del Partito Democratico -. Oggi non sono di facile comprensione le mappature degli alberi presenti nelle aree pubbliche, dal momento che non risultano facilmente accessibili», afferma Sambo.

«È importante che le informazioni relative alle alberature - commenta il consigliere del Pd Alessandro Baglioni - siano dettagliate (specie, genere, anno di piantumazione ed eventuali patologie), in modo che il cittadino possa conoscere le pianti presenti nel territorio e le caratteristiche. Chiediamo la creazione di una pagina completa e di facile accessibilità. È importante diffondere il programma delle potature previste, anche al fine di raccogliere le segnalazioni da parte dei cittadini».

Per il Pd occorre che nei luoghi dell’abbattimento ci sia l'esposizione, con anticipo, di cartelli informativi e l'avvio di un percorso di approvazione del piano di tutela e valorizzazione del verde pubblico mediante il coinvolgimento delle associazioni e della cittadinanza. «Il patrimonio arboreo migliora la qualità dell’aria e rende ancora più piacevole la nostra città. Siamo convinti della necessità di ulteriori piantumazioni, soprattutto nei centri dei vari abitati del Comune, anche per contrastare il fenomeno dell'isola di calore nelle aree cementificate». «Un'alberatura ben formata può abbattere fino a 5 gradi la temperatura estiva e assorbire le polveri sottili - afferma Paolo Franceschetti presidente di Legambiente Venezia. Per questo non possiamo più pensare di potare o eliminare alberi nella città e compensare in aree remote, in quanto l'effetto derivante non è paragonabile per la salute e il benessere dei cittadini».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornata della terra, Sambo: «Mappare gli alberi del territorio»

VeneziaToday è in caricamento