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Musulmani a Venezia: «Una moschea ufficiale per garantire sicurezza»

«Di un luogo di culto le 25 mila persone di fede islamica che vivono e lavorano nel Veneziano hanno bisogno - dice Sadmir Aliovski, presidente della comunità islamica -. Non possiamo pregare in scantinati e garage»

 

Al centro islamico del Bangladesh di Marghera, un centro provvisorio di preghiera, è stata una serata speciale sabato. Ci sono stati degli ospiti, per lo più persone del posto, arrivate qui perché attratte e incuriosite da un diverso modo di vivere e pregare, al quartiere della Cita, di cui tanto si parla e poco si sa. In via del tutto eccezionale, dopo aver tolto le scarpe, hanno avuto accesso alla sala adibita a luogo di culto, si sono sedute accanto ai fedeli riuniti in preghiera, e hanno rivolto le proprie domande all'imam.

Chiese e moschee

«Il riconoscimento che è arrivato dalla Chiesa rafforza l'idea che la pacifica convivenza fra diverse religioni a Venezia sia possibile - dice Sadmir Aliovski presidente della comunità islamica veneziana -. Così come avviene in altre città del mondo, dove chiese e moschee si alternano una a fianco all'altra, riteniamo sia arrivato il momento che i fedeli abbiano una moschea a Venezia, o meglio in periferia, a Marghera, più vicina ai luoghi di lavoro. Di certo non possiamo lasciare che migliaia di musulmani residenti qui vadano a pregare in garage e scantinati - spiega -. Senza contare che il proliferare di posti improvvisati genera maggiori problemi per la sicurezza, perché diventa difficile tenere sotto controllo quello che viene fatto o detto, quando si potrebbe invece riunire tutta la comunità in un unico centro riconosciuto».

L'appello

«Chiediamo alle istituzioni di sederci e dialogare. Il diritto alla professione del proprio credo religioso è sancito dalla Costituzione. Abbiamo solo bisogno di uno spazio idoneo e ufficiale. Abbiamo già provveduto ad acquistare un immobile che inizieremo a restaurare, nel rispetto delle prescrizioni comunali. Dobbiamo sistemare lo spazio urbano circostante e definire assieme al sindaco, alle autorità, alle forze dell'ordine, l'organizzazione del centro, poi potremo finalmente dare una risposta anche ai tanti turisti di fede musulmana che vengono a visitare Venezia, e ci contattano per sapere dove trovare una moschea».

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