Le accuse di Natalino Balasso al Teatro stabile del Veneto

Ha detto di essere stato escluso dalla stagione teatrale per ragioni politiche e ha accusato il presidente di gestire l'ente in modo personalistico. Beltotto ha replicato: «Nessuna censura»

L'altro giorno l'attore e comico Natalino Balasso ha scritto un post attaccando il Teatro stabile del Veneto, e in particolare il presidente Giampiero Beltotto. La critica è di gestire in modo "politico" il teatro, basando le scelte artistiche su pregiudizi ideologici. Lo Stabile ha replicato, negando le accuse. Balasso ha scritto: «A questi qua della Lega non gli frega un cazzo di dire a tutti che si sono impossessati dello stabile del Veneto e che hanno fatto un editto per non farmi lavorare nelle strutture pubbliche del Veneto, ma questo m’interessa poco, questo qua dice una cosa ben più grave e non riguarda me, riguarda tutti: Eh no, caro Beltotto! La vostra idea politica del "qua xe tuto mio", così bene messa in pratica da Galan, non ha nulla a che fare con l’amministrazione delle cose pubbliche, il teatro stabile del Veneto, Beltotto, non è casa tua».

La replica

Il Tsv ha replicato in una nota: «In questo teatro non si operano censure, non si hanno preclusioni ideologiche o di altro tipo. In questo teatro chi fa, fa per conto proprio, mai per conto terzi. Questo teatro è frequentato da gente curiosa, intelligente e operosa. Se uno non ci si trova bene deve rimanere fuori dall’uscio e anche se va cercando qualche centesimo di ricca elemosina non deve sputare sul piatto dove ha mangiato. Abbiamo in cartellone Veneziani (che con orgoglio abbiamo accolto su questo palcoscenico) e Righetto, Piero Grasso e Paolini, Bugaro e Cescon. Produciamo spettacoli di cultura ambientalista e di cultura religiosa, siamo attenti alla tradizione e al linguaggio del contemporaneo. Facciamo intervenire comici di primo livello e andiamo nelle periferie. Non sarà Balasso, pagato regolarmente e assai profumatamente per tre anni e che nulla dichiara di voler avere a che fare con lo Stabile del Veneto, a farci cambiare idea. E da lui e da quelli come lui non accettiamo lezioni».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'auto finisce fuori strada: morto 22enne di Noventa di Piave, due feriti gravi

  • "Duri i banchi": origine e significato di questo modo di dire tutto veneziano

  • Nuove restrizioni “leggere” in Veneto: ordinanza all’orizzonte

  • Blitz della polizia al centro sociale Rivolta di Marghera

  • Tamponamento e incendio in autostrada A4: tratto chiuso e code

  • Coronavirus, i numeri di oggi in Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento