Cambio ai vertici della polizia: ecco i nuovi dirigenti delle specialità a Venezia

Nuove assegnazioni alla frontiera, alla postale e alla polfer. Una questura sempre più in rosa

Si sono avvicendati in questi giorni i vertici dei compartimenti di polizia ferroviaria, postale e di frontiera di Venezia. a Guidare la Polfer del Veneto sarà il dirigente superiore Caterina Naso, originaria di Vibo Valentia. Entrata in polizia nel 1985, ha prestato servizio per diversi anni a Vibo Valentia. Nel 2001 ha conseguito un master per la formazione dei formatori della Polizia di Stato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha diretto poi la divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Crotone, ricoprendo anche l’incarico di responsabile dei servizi di vigilanza nei centri di accoglienza e di membro della commissione territoriale per il conoscimento dello status di rifugiato politico. Ha guidato la PASI della questura di Catanzaro ed è stata vicario a Pesaro Urbino e Cosenza, prima della sua esperienza a Potenza.

Polizia di frontiera

Alla polizia di frontiera, invece, è arrivata Rosanna Conte dopo tanti anni trascorsi a capo dell'ufficio scalo marittimo di Trieste e un anno alla divisione polizia anticrimine della questura. Originaria di Avellino ma residente a Trieste, è entrata in polizia nel 1993 con il ruolo di ispettore. Nella sua esperienza ha diretto i commissariati di Volterra e Monfalcone e la polizia di frontiera di Trieste. È stata negli anni docente di procedura penale presso la Scuola Allievi Agenti di Trieste, valutatore Schengen per Frontex, membro della commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di rifugiato Politico e team leader nella conduzione nei porti delle visite Ispettive sulla sicurezza sussidiaria dal 2017.

Polizia postale

Anna Lisa Lillini, invece, ha preso il comando della polizia postale di Venezia. Proviene dal compartimento polizia postale per l’Umbria. Nata a Perugia, è stata dirigente digos a Lodi dal 1995 al 1999. Ha poi diretto l'ufficio Immigrazione a Perugia e dal 2009 al 2019 la postale dell'Umbria. Nell'ambito dell'ultimo incarico ha portato a termine numerose indagini, tra le quali nel 2013 l’operazione Cards & Bros con l'esecuzione di 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cittadini nigeriani dediti alla clonazione e spendita di carte di credito e l’operazione Medusa con l'esecuzione di 22 ordinanze nei confronti di cittadini rumeni che manomettevano gli sportelli ATM tramite skimmer; nel 2015 l’operazione Triangle, in collaborazione con la Polizia Spagnola e Polacca ed il coordinamento di Europol ed Interpol, con l'arresto di 49 persone per phishing.

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