Sandro Boato è il nuovo presidente del collegio ingegneri Venezia

È stato direttore tecnico dell'Arpav per 10 anni. «Sarà un impegno collegiale con priorità alla cultura e allo sviluppo sostenibile»

Sandro Boato è il nuovo presidente del collegio ingegneri Venezia

Classe 1955, veneziano, l'ingegner Sandro Boato è il nuovo presidente del collegio ingegneri Venezia, 1416 associati, per il triennio 2020/2023. Grande sensibilità ambientale (Boato è stato direttore tecnico dell'Arpav per 10 anni), appena eletto ha ringraziato il presidente uscente, dichiarando che sarà un impegno collegiale con priorità alla cultura e allo sviluppo sostenibile con particolare attenzione ai temi dei cambiamenti climatici, acqua, economia circolare e rifiuti.

Il neo presidente sarà affiancato dai due vice presidenti Marco Baldin e Paolo Donelli. Il nuovo Consiglio è composto dagli ingegneri Elisabetta Mattiussi, Claudio Cuba, Erio Calvelli, Enzo Lazzarin, Vittorio Drigo, Alessandro Tonolo, Luca Fortini, Stefano Rizzato. Sindaci effettivi gli ingegneri Marino Tiberto, Matteo Baruzzo, Luca Pozzato e supplenti Angela Mejorin, Riccardo Bernardi. Probiviri effettivi Francesco Miconi, Alberto Di Martino, Celio Fullin con supplenti Osvaldo Francescon ed Ezio Coppi. All'Assemblea del collegio al centro Cardinal Urbani di Zelarino, è intervenuto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che ha chiesto «l'aiuto degli ingegneri per elaborare un ampio studio sulla laguna di Venezia finalizzato alla rigenerazione morfologica ambientale, ad esempio dei ghebi, ma anche per un piano generale di scavo dei rii».

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L’Assemblea, già programmata per marzo scorso, si è svolta in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza Covid-19. Molto gradita la presentazione dell’opera “Venezia e il Fuoco” di Gianpietro Zucchetta, chimico e fire investigator. Il libro presenta cinque pagine introduttive del giornalista Gian Antonio Stella. Si tratta della cronaca documentata degli incendi a Venezia da prima dell'anno Mille al rogo del gran Teatro La Fenice fino ai giorni d'oggi. Comprende la storia delle macchine idrauliche antincendio, la legislazione veneziana per gli incendi e gli aspetti assicurativi. Commozione per la cerimonia di premiazione con l’osella d’oro, di conio del collegio ingegneri, dei colleghi che hanno raggiunto i 50 anni dalla laurea. Questa parte dell'evento ha dato il giusto riconoscimento di mezzo secolo di studio, scienza e lavoro a nove ingegneri per i 50 anni dalla laurea. 

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