Venerdì, 14 Maggio 2021
Attualità

Artisti di strada, maggioranza e opposizione lavorano in città a un nuovo regolamento

In commissione Cultura le richieste del consigliere Paolo Ticozzi (Pd) e gli interventi di alcuni professionisti del settore

Pittore in strada, foto di archivio

Sull'arte di strada maggioranza e opposizione a fine aprile hanno trovato un punto d'incontro per rivedere l’attuale regolamento sull’arte di strada. In commissione Cultura c'è stato un consenso unanime di maggioranza e opposizione. «Sono state evidenziate le molte criticità - ha commentato il consigliere del Pd Paolo Ticozzi - il numero esiguo di permessi, le farraginose e complicate procedure per la richiesta delle autorizzazioni che scoraggiano molti artisti che desidererebbero esibirsi in città e le forti limitazione delle aree in cui si possono effettuare esibizioni. Sono felice - afferma - che ci sia una volontà unanime di riscrittura del regolamento, riconoscere congiuntamente questa necessità è un primo passo importante».

La maggioranza ha delineato il percorso del nuovo regolamento con una delibera di giunta prima e poi i passaggi in commissione e in Consiglio comunale. «Peccato - continua Ticozzi - che per la riscrittura del regolamento non si voglia aprire un tavolo di confronto con gli artisti e le associazioni del settore, come avevo chiesto. In commissione hanno partecipato tre artisti che hanno dato contributi e suggerimenti importanti che spero vengano accolti assieme ai miei».

Alla commissione hanno preso parte Ivan Giussani, giocoliere professionista, mansione con la quale riesce a mantenere i suoi tre figli, Francesco Socal clarinettista, diplomato al conservatorio e che per anni si è mantenuto durante gli studi suonando in strada prima di approdare all’orchestra del Caffé Quadri. Socal attualmente è disoccupato a causa della pandemia. E infine in commissione anche Giuseppe Boron presidente della Federazione nazionale Arti in Strada.
 

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