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Domenica, 16 Giugno 2024
Attualità Jesolo

Nuova ordinanza della capitaneria di porto per la sicurezza sulle spiagge

Sarà valida per tutta la stagione balneare a Jesolo e Cavallino. Introdotto il divieto di balneazione nelle vicinanze dei pontili. In luglio e agosto dovranno sempre esserci due bagnini ad ogni torretta

Un'ordinanza emanata il 16 aprile dalla capitaneria di porto di Jesolo, valida anche nel territorio di Cavallino Treporti, introduce nuove norme per ridurre i pericoli durante la balneazione. Le novità principali risolvono alcuni dei problemi segnalati negli scorsi anni dai bagnini: il primo riguarda l'obbligo per i gestori, nei mesi di luglio e agosto, di assicurare in ciascuna torretta la presenza di due addetti al salvataggio per tutto il giorno, quindi anche durante le ore della pausa pranzo: in passato, al contrario, tra le 12.30 e le 15.30 capitava che un bagnino restasse da solo a monitorare il proprio tratto di spiaggia.

La seconda novità è il divieto di balneazione nelle immediate vicinanze di opere marittime di difesa costiera, quali scogli e frangiflutti, dalle quali i bagnanti dovranno tenersi ad una distanza di almeno 10 metri. Proprio i comportamenti imprudenti dei turisti in questi ambiti hanno portato in vari casi a situazioni rischiose e ad infortuni, a causa di onde e correnti che li spingevano contro i pontili. Ci sono poi altre piccole modifiche, come il divieto di pesca da riva con la canna nelle ore diurne.

Il comandante della capitaneria di porto di Jesolo, tenente di vascello Livio Unti, firmatario del provvedimento, spiega: «L'ordinanza è stata formulata in seguito ad una sentenza del Tar che ha stabilito che la disciplina del servizio di salvamento è di competenza dello stato, quindi delle capitanerie di porto. I contenuti del documento - aggiunge - sono il risultato di un confronto con i rappresentanti degli assistenti bagnanti e i gestori degli stabilimenti, con l'intermediazione dei Comuni di Jesolo e Cavallino Treporti. Un lavoro iniziato già nei mesi scorsi, per arrivare pronti alla stagione estiva».

L'ordinanza è stata accolta con favore dall'Anab, associazione nazionale assistenti bagnanti: «È il risultato di un'ottima collaborazione con la capitaneria di porto - commenta il presidente Guido Ballarin -. Il servizio dei soccorritori acquatici svolto in forma continuativa, garantendo due assistenti anche dalle 12:30 alle 15:30, comporterà per i turisti un aumento della sicurezza in mare e per i soccorritori la tutela della propria incolumità». Il prossimo obiettivo sarà quello di garantire l'assistenza anche in tutte le zone libere. L’associazione intanto è impegnata in un progetto nelle scuole, in collaborazione con la Croce rossa di San Donà, proprio sulla sicurezza e sul divieto di tuffarsi dai pontili: «Cerchiamo di sensibilizzare i ragazzi delle superiori - spiegano dall'Anab - in merito ai vari pericoli che si corrono se non si rispettano le regole, in mare e in piscina».

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