rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Attualità

Il patriarca Moraglia incontra Marco Zennaro

Nel pomeriggio l'imprenditore e la sua famiglia sono stati ricevuti al palazzo Patriarcale

Dopo l'incontro con il sindaco Luigi Brugnaro, l'imprenditore Marzo Zennaro, rientrato in Italia dopo quasi un anno trascorso forzatamente in Sudan, è stato accolto dal patriarca di Venezia, Francesco Moraglia. Nel pomeriggio alle 16 Zennaro e la sua famiglia sono stati ricevuti al palazzo Patriarcale e lì, attraverso il saluto del patriarca, sono stati accolti affettuosamente dalla Chiesa e della città. Insieme al ricordo incessante nella preghiera, nel corso dei 361 giorni della sua detenzione, la diocesi aveva posto in essere tutte le azioni possibili, in particolare mettendo a disposizione le strutture amministrative necessarie al coordinamento della raccolta fondi che ha condotto alla sua scarcerazione.

Ieri alla Smart control Room del Tronchetto c'è stato l'abbraccio del primo cittadino con Zennaro rientrato lo scorso fine settimana in Italia e poi a Venezia. Brugnaro ha risposto all’iniziativa a titolo personale, garantendone la buona riuscita della raccolta che ha messo fine alla permanenza forzata dell'imprenditore veneziano all'estero. «Tutta la città in questi mesi si è mobilitata - ha detto il sindaco - con manifestazioni e attività di sensibilizzazione, che Zennaro ha detto di aver seguito, nonostante la lontananza - Fondamentale la generosità di chi ha donato del proprio per consentire a Marco Zennaro di rientrare a casa, riabbracciare la sua famiglia, e avere la tranquillità di potersi difendere dalle accuse che gli sono state mosse. Grazie al ministero degli Esteri, all’ambasciata italiana a Khartum, a Unioncamere Veneto, all’Unione degli industriali di Venezia e Rovigo, alla Fondazione di Venezia, al patriarca Francesco Moraglia, e a tutti i cittadini che si sono spesi per poter oggi dire con gioia che Marco è a casa».

Venerdì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione e dell’Incarnazione del Verbo, il patriarca Francesco presiederà una Santa Messa solenne, alle 10, nella basilica cattedrale di San Marco Evangelista a Venezia. La partecipazione dei fedeli sarà libera, nei limiti dei posti disponibili e del distanziamento. Nel corso della celebrazione il patriarca si unirà spiritualmente all’atto di consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria che il Santo Padre Francesco compirà a Roma. Il 25 marzo ricorreranno anche i dieci anni dall’ingresso di Monsignor Francesco Moraglia a Venezia: sarà ricordato anche questo anniversario, tuttavia una particolare e più significativa celebrazione per tutta la diocesi avverrà il 21 maggio presso la basilica della Salute, in concomitanza con il centenario dell’incoronazione dell’icona della Vergine Mesopanditissa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il patriarca Moraglia incontra Marco Zennaro

VeneziaToday è in caricamento