Le rassicurazioni di Petra, veneziana a Wuhan

«La situazione è tranquilla e sotto controllo», dice, parlando delle misure di contrasto alla diffusione del virus

«La situazione è tranquilla e sotto controllo: il governo, la provincia e le università hanno preso tutte le precauzioni possibili per evitare un ulteriore contagio», anche considerato che è in corso il capodanno cinese. Così racconta Petra Vidali, veneziana laureata a Ca' Foscari che sta frequentando un master alla Huazhong University of Science and Technology, a Wuhan, dove si trova l'epicentro dell'epidemia di coronavirus cinese. Le autorità, secondo la ragazza, stanno facendo tutto il necessario per contenere i rischi.

Veneziana a Wuhan

Com'è la vita a Wuhan? «Hanno chiuso le stazioni dei treni, la metro, l’aeroporto e tutti i mezzi pubblici, anche Didi (l'Uber cinese) - risponde Petra, contattata da VeneziaToday -. Si può muoversi con mezzi propri e ognuno può uscire di casa quando vuole, solo che nessuno lo fa perché è il capodanno cinese. Nelle università ci viene detto di usare le mascherine, e quando usciamo ci forniscono di sapone per le mani e mascherine. Inoltre ci hanno dato dei termometri per misurarci la febbre e per tenere sotto controllo tutti. Per entrare e uscire dal mio dormitorio bisogna dire quanto misura il termometro». Per ora si va avanti normalmente: «Siamo tranquilli e ora stiamo festeggiando il capodanno cinese», conclude.

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