rotate-mobile
Attualità Lido

Ok definitivo alla nuova piscina al Lido di Venezia

Confermato l'accordo tra Comune e Alberoni srl, che costruirà anche un albergo. Il contratto prevede benefici a favore della collettività per 1 milione e 635 mila euro

Il Consiglio comunale ha approvato giovedì mattina, con 18 voti favorevoli e 7 contrari, l’accordo tra Comune di Venezia e Alberoni Srl per l’area La Fontaine al Lido: in pratica la società privata acquisisce dal Comune una porzione di terreno di 3150 metri quadrati sulla quale realizzerà una piscina (da convenzionare all’uso pubblico) e una struttura ricettiva. La variante prevede la modifica della destinazione d’uso di parte dell’area: da area attrezzata a parco per il gioco ad attrezzature ricettive.

Le vasche

Sorgeranno una vasca di 50 metri di lunghezza, omologata per competizioni nazionali con i relativi servizi, e un’ulteriore vasca di circa 25 metri quadrati adatta anche a famiglie e bambini. Le aree scoperte di pertinenza delle piscine saranno sistemate a parco. La società privata curerà la realizzazione di una nuova viabilità di accesso da asservire all’uso pubblico, la demolizione dei corpi di fabbrica attualmente presenti nei terreni del Comune, inclusa la bonifica da materiali inquinanti per la successiva realizzazione di strutture ricettive, per importo stimato di 150 mila euro, la realizzazione a propria cura e spese di un nuovo campo da bocce all’interno del centro sportivo Ca' del Moro, la realizzazione di una nuova sede per il servizio comunale Pronto Intervento in via Malamocco per un corrispettivo stimato in 450 mila euro.

Costi e contributi

Nel corso della seduta odierna è stato anche approvato, all’unanimità, un emendamento di giunta che prevede, in occasione dell’uso delle piscine per manifestazioni ed eventi, su richiesta del Comune di Venezia, che la società metta a disposizione 36 camere a un prezzo ridotto del 40%. È stato disposto, a garanzia della realizzazione di tutti gli interventi previsti, di vincolare il rilascio dell’agibilità al collaudo delle opere pubbliche. Il beneficio pubblico derivante dall’attuazione dell’accordo è pari a 1.634.944,73 (di cui 600 mila euro in opere per la realizzazione del Pronto Intervento e per le demolizioni e bonifiche sulle aree comunali oggetto di vendita) articolato in un contributo straordinario di 347.937, nel valore di vendita dei terreni pari a 1.161.808 euro, e di un contributo di costruzione pari a 125.199,73 euro. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ok definitivo alla nuova piscina al Lido di Venezia

VeneziaToday è in caricamento