Stati generali della polizia locale, Brugnaro: «I nostri agenti riferimento per la sicurezza»

Il sindaco di Venezia ha fatto il punto della situazione. «Siamo 570 unità nel Corpo e ne assumeremo altre 200, anche attraverso prove fisiche, perché siete la struttura forte di una città»

Un momento del convegno

La polizia locale può «diventare la prima forza di sicurezza del territorio», secondo il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, intervenuto questa mattina a Camposampiero (Padova) per gli stati generali delle polizie locali del Nordest. Per il primo cittadino «la politica comunale può intervenire e risolvere le difficoltà di un Corpo. Considero molto utile per i cittadini un grande investimento sulle forze dell'ordine: il decoro e la sicurezza non devono essere raccontati ma applicati, e le spillette che portate sulle spalle servono a difendere i principi della nostra civiltà. Voi siete il braccio operativo delle istituzioni».

Controllo e collaborazione

Un po' preso in giro sul tema della polizia urbana (vedi il video de Le Iene), Brugnaro ricorda comunque che a Venezia «non stiamo scherzando». «L'operazione contro la banda di spacciatori di eroina gialla è durata da novembre dell'anno scorso a giugno - ha spiegato - ed è stata di caratura nazionale, coordinata dalla procura. È la dimostrazione che servono collaborazione e informazioni condivise. In più necessitiamo di gente capace. Siamo arrivati a 570 unità nel Corpo ma ne assumeremo altre 200, anche attraverso prove fisiche, perché siete la struttura forte di una città». «L'agente delle forze dell'ordine è una persona vicina al cittadino - ha aggiunto - che non deve multare subito ma spiegare la situazione. E questa collaborazione con il cittadino l'abbiamo raggiunta attraverso 3mila persone con i gruppi di vicinato. Ciò si traduce in una rete di controllo attiva 24 ore su 24».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cani antidroga "in prestito"

Ad aprire i lavori del convegno è stato il comandante della Municipale di Venezia, Marco Agostini, che ha sottolineato come il futuro delle attività del settore poggi sulla «sussidiarietà con i cittadini» e sul «coraggio di sperimentare». Sono seguiti gli interventi del comandante della Federazione dei Comuni del Camposampierese, Walter Marcato, della comandante di San Biagio di Callalta (Treviso), Barbara Ciambotti, del comandante di Verona, Luigi Altamura (che ha lodato tra l'altro le operazioni antidroga condotte nella città degli Scaligeri grazie alle unità cinofile di Venezia con sequestro totale di oltre 400 grammi di droghe) e del comandante di Bolzano, Sergio Ronchetti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • Tuffo nell'acqua bassa a Jesolo, un ragazzo all'ospedale

  • Picchia il compagno in palestra e lo minaccia di morte con un coltello, denunciata

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

  • Schianto tra due auto, morta un'anziana donna

  • Il giorno del Mose: alle 12.25 la Laguna è completamente isolata dal mare | DIRETTA

Torna su
VeneziaToday è in caricamento