menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
A sinistra Cesare Battisti (@AnsaPhoto) a destra il prefetto Nicolò D'Angelo

A sinistra Cesare Battisti (@AnsaPhoto) a destra il prefetto Nicolò D'Angelo

"Cesare Battisti? Una volta che la Corte avrà deciso spero si andrà verso l'estradizione"

L'ha dichiarato il prefetto D'Angelo, direttore centrale della Polizia criminale: "E' uno dei casi di collaborazione con autorità estere. In prima linea su terrorismo e riciclaggio di capitali"

"Credo che una volta che la Corte Suprema brasiliana avrà deciso cosa stabilire per Cesare Battisti si andrà verso un'estradizione, questo è evidente". L'ha dichiarato giovedì mattina il direttore centrale della Polizia criminale, prefetto Nicolò Marcello D'Angelo, a margine della "Conferenza regionale sulla cooperazione internazionale di polizia" che si è svolta all'auditorium della Città metropolitana di via Forte Marghera a Mestre.

"Speriamo in una decisione a breve"

"Su Cesare Battisti più volte ci siamo confrontati e continuiamo a confrontarci con le autorità e la polizia brasiliane. Il compito - ha continuato D'Angelo - è di avere questo tipo di contatti in sede di Interpol. Sul caso è in corso un ricorso alla Corte suprema brasiliana di cui aspettiamo l'esito, speriamo a breve. La richiesta d'estradizione - ha concluso - è stata più volte presentata. Speriamo di ottenere risultati non in tempi troppo lunghi". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In prima linea su terrorismo e riciclaggio"

La querelle riguardante Cesare Battisti, che ha lasciato una ferita ancora aperta in territorio veneziano dopo l'assassinio di Lino Sabbadin a Caltana di Santa Maria di Sala ed è stato condannato in contumacia per 4 omicidi, è solo una delle vicende su cui la polizia italiana collabora con autorità estere: "Siamo attivi e attenti in particolare sul terrorismo, una priorità - ha sottolineato il prefetto D'Angelo - E' importante poter contare su un interscambio operativo anche sul contrasto al riciclaggio. Gli investimenti dei capitali all'estero, infatti, sono uno dei veicoli che ci permettono di individuare una serie di forze criminali". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Veneto ancora in zona arancione, Confcommercio: «Siamo sconcertati»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento