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Il polo universitario di San Basilio si amplia: parte la ristrutturazione della Tesa 4

È stato presentato il progetto di Ca' Foscari che trasformerà il magazzino ottocentesco in nuovi spazi per la didattica e le attività di Science gallery Venice

Una vecchia struttura sarà recuperata e un nuovo spazio sarà reso disponibile, per l'università e per la città, nell'area portuale di San Basilio: Ca' Foscari ha presentato stamattina il progetto di ristrutturazione della Tesa 4 ("Visconti"), affacciata sul canale della Giudecca nel polo in cui già altri edifici sono adibiti alle attività della stessa Ca' Foscari e di Iuav. Il piano è curato dallo studio Cecchetto di Mestre, l'investimento dell'ateneo vale 9,5 milioni di euro e i lavori dovrebbero essere avviati in autunno e conclusi in circa un anno e mezzo.

Polo universitario

Il magazzino era stato realizzato in legno e mattoni a fine Ottocento e oggi è in stato di abbandono e degrado: alla fine dei lavori ospiterà un auditorium e 11 aule di varie dimensioni (1.098 posti su 1400 metri quadrati di superficie), una caffetteria, spazi comuni, per studio e co-working, per la ricerca e la didattica innovativa, e uffici; inoltre la Science gallery Venice, sede italiana del network internazionale di gallerie universitarie di arte e scienza di cui fanno parte la galleria di Dublino, Londra, Melbourne, Bangalore, Detroit, Rotterdam e Atlanta. Per il rettore Michele Bugliesi si tratta di «uno spazio per i giovani e gli studenti in cui la didattica e lo studio potranno dialogare con l'arte e la scienza: la Tesa 4 sarà un nuovo centro di studio, creatività e cultura in un'area dinamica di Venezia, che darà nuova vita al magazzino e nuova energia all'intera area». 

Il progetto

La nuova Tesa 4 si svilupperà su 4 livelli. Tra i due colmi del tetto, infatti, i progettisti hanno ideato un piano sottotetto con uffici e spazi per i workshop con la possibilità di una vista spettacolare da un'altana sul canale della Giudecca. Al piano terra saranno realizzate quattro aule, una hall, un bookshop e un bar ristorante di 300 metri quadri, con vetrate sul canale della GIudecca. Il primo piano conta 9 aule, oltre al proseguimento dello spazio espositivo. Al secondo piano ancora spazi espositivi modulari, un'aula da 100 posti, l'auditorium da 180 posti, gli uffici di Science gallery Venice e del distretto veneziano della ricerca e dell'innovazione. La scala centrale sarà aperta e scenografica, parte integrande del percorso espositivo: caratteristici i ballatoi esterni, un tempo piattaforme di scarico servite da un carroponte.

La ristrutturazione è stata pensata per conservare il carattere industriale dell'edificio, con interventi innovativi dal punto di vista architettonico, estetico e funzionale. L'opera include azioni di consolidamento, conservazione e restauro, inserimento e collegamento dei sistemi tecnologici, con l'adozione di tutte le soluzioni più avanzate nel risparmio energetico: illuminazione a led, impianti di calore ad alto rendimento, serramenti con vetrocamera e telai a taglio termico. 

Science gallery, è stato fatto notare, sarà aperta anche di sera, per tutta la settimana, luogo di dialogo e incontro per i residenti, i visitatori e gli studenti del polo didattico e della residenza Santa Marta. Varie attività sono in programma tutto l'anno, ad accesso gratuito, per arricchre l'esperienza universitaria degli studenti: mostre, dibattiti, performance artistiche, proiezioni cinematografiche e laboratori.

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