menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A Portogruaro la nuova "Recovery Room Vittorio Emanuele e Giannino Marzotto"

In cinque mesi è stata completata l'opera realizzata grazie alla donazione di un milione di euro da parte della famiglia Marzotto

La donazione di un milione di euro da parte di una famiglia che ha profonde radici nel portogruarese, l’accordo pubblico-privato, l'opera realizzata in soli cinque mesi a beneficio dei pazienti della sanità pubblica. Venerdì mattina il commissario dell’Ulss4 Carlo Bramezza e il presidente di Zignago Holding Stefano Marzotto hanno inaugurato la nuovissima Recovery Room all'ospedale di Portogruaro. L’opera annessa al blocco operatorio, posta nell'ala nord dell'ospedale cittadino, su una superficie di 144 metri quadri, include 7 posti letto dotati di ventilatori polmonari, monitor multiparametrici per la misurazione dei parametri vitali, cartella clinica informatizzata, strutture pensili fornite di prese gas ed elettriche.

Il personale che opera nella Recovery Room provvede alla completa gestione ed assistenza dei pazienti che in fase post-intervento chirurgico necessitano di un costante monitoraggio dei parametri vitali, che può anche avvenire dalla postazione centrale sulla quale una serie di postazioni informatiche permettono il monitoraggio di tutti i posti letto.

Riduzione delle liste d'attesa

«La Recovery Room migliora senza dubbio l'attività chirurgica operatoria all'ospedale di Portogruaro, attività che con 8 sale operatorie, con il robot Da Vinci, con interventi sempre più importanti, è un'eccellenza  – ha esordito il commissario Bramezza – . Un maggiore numero di interventi giornalieri si traduce anche in una riduzione delle liste d’attesa». Il gruppo operatorio è un luogo ad un’altissima tecnologia. «E' un impegno enorme di personale ed attrezzature - ha detto il direttore del dipartimento di area Critica, Fabio Toffoletto – ma è in grado di garantire un altissimo ritorno in termini di prestazioni e sicurezza per i pazienti».

Recovery Room Vittorio Emanuele e Giannino Marzotto

All'ingresso della Recovery Room il dottor Fabio Toffoletto e colleghi chirurghi hanno scoperto una targa di intitolazione. Da oggi all'ospedale di Portogruaro è attiva la “Recovery Room Vittorio Emanuele e Giannino Marzotto”. «Queste cose si riescono a fare solo se si lavora in squadra e dobbiamo essere fieri di quello che viene fatto in questo ospedale - ha detto Stefano Marzotto - . Siamo partiti cercando di avere un'idea precisa su cosa fare, abbiamo visto il progetto e ci ha entusiasmato perché non era solo un’area per le emergenze ma anche da utilizzare nel futuro, versatile, all’avanguardia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

L'assist del comandante: «Sì alle uscite nel rispetto delle regole»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento