Martedì, 21 Settembre 2021
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Palazzo Ducale, nuova vita per la balconata del Sansovino: il restauro entra nel vivo

La compagnia aerea Volotea ha investito 45mila euro per riportare ai fasti antichi il balcone. Durata dei lavori stimata in 3 mesi

Entrano nel vivo i lavori di restauro della balconata sansoviniana di Palazzo Ducale, affacciata su piazzetta San Marco. Dopo la messa in sicurezza del balcone e i primi sopralluoghi effettuati dal ponteggio, si partirà ora con la pulizia della parti lapidee, l'incollaggio degli elementi distaccati e la chiusura delle fessure, secondo quanto previsto dal progetto elaborato dai tecnici della direzione ai Lavori pubblici del Comune di Venezia.

L'intervento di restauro

L'intervento, che durerà circa tre mesi e ammonta a 45mila euro, è sostenuto dalla compagnia aerea low cost Volotea e nasce da un accordo tra il Comune di Venezia e la Fondazione Musei Civici con il vettore, che ha deciso di offrire un contributo concreto per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città. «Siamo felici di veder partire i lavori di restauro di uno dei simboli della Serenissima - ha affermato in merito il presidente e fondatore di Volotea, Carlos Muñoz - e ci piace pensare che questo sia il nostro modo speciale di ringraziare tutti i veneziani. Venezia, dove abbiamo aperto la nostra prima base italiana nel 2012, è una città che ci ha saputo conquistare e che ricopre un ruolo fondamentale nelle nostre strategie».

«Imprenditori e istituzioni hanno a cuore Venezia»

«Il legame tra cultura e economia - ha sottolineato la presidente della Fondazione Musei Civici, Mariacristina Gribaudi - è innegabile e può essere virtuoso: indubbiamente in questo caso lo è. Gli imprenditori e le istituzioni che custodiscono il patrimonio artistico hanno a cuore la città e il suo futuro, che soprattutto qui a Venezia nasce anche dal valore che sappiamo e sapremo dare al suo passato. Grazie a Volotea per aver innescato e sostenuto questa azione, che fa del bene a tutti». Le ha fatto eco il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: «Carlos Muñoz - ha commentato Brugnaro - rappresenta l'esempio virtuoso di un imprenditore che ha creduto nella nostra città. Questo suo contributo è la base del concetto di sussidiarietà, secondo cui non è solo lo Stato a fare le cose, ma anche il privato, che può scegliere di intervenire per il bene comune».

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