Domenica, 21 Luglio 2024

Riapre il Teatro Goldoni tra innovazione e tradizione | VIDEO

Tra gli interventi di restauro: la sostituzione delle poltrone della platea, la dotazione di un nuovo impianto audio e l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi. L'investimento complessivo stanziato dal Comune di Venezia ammonta a 1.750.000 euro

Comincia la nuova vita del Teatro Goldoni di Venezia che, dopo essere rimasto chiuso per sette mesi – precisamente dallo scorso febbraio per un ampio piano di manutenzioni straordinarie –, sarà finalmente restituito al pubblico in un rinnovato splendore e con un ricco cartellone di appuntamenti. Gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale hanno interessato la sostituzione delle poltrone della platea con una versione rivisitata della precedente seduta, caratterizzata da un design moderno, da materiali più resistenti, da un facile sistema di montaggio e da una struttura più comoda e confortevole. Sono stati completati inoltre una serie di interventi necessari ai fini dell’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi, tra cui l’adeguamento degli impianti elettrici, lavorazioni di restauro e manutenzione dei beni immobili e opere di impianti di bonifica e protezione ambientale per un investimento complessivo di 1.750.000 euro stanziato dal Comune di Venezia. La sala, inoltre, è stata dotata di un nuovo impianto audio, ad integrazione di quello esistente, che sarà posizionato e mimetizzato completamente con le strutture del teatro in linea con gli standard internazionali.

In occasione della riapertura del teatro, e in concomitanza con i festeggiamenti per i suoi 400 anni, lo Stabile del Veneto assieme al Comune di Venezia hanno presentato una settimana di festeggiamenti: a partire da lunedì 25 settembre spettacoli teatrali, danza, laboratori per i più piccoli e visite guidate porteranno il pubblico a riscoprire gli spazi rinnovati del Goldoni con un programma ricco di appuntamenti che terminerà sabato 30 con un grande evento. La serata, curata da Fabrizio Arcuri, inaugura in anteprima la nuova stagione veneziana con ospiti d’eccezione quali Giuseppe Battiston, Sonia Bergamasco, Roberto Citran, Isabella Ferrari, Lorenzo Letizia, Filippo Nigro, Claudio Santamaria e Teho Teardo per rievocare, tra parole e musica, artisti ed episodi che hanno attraversato i 400 anni del Teatro Goldoni. Ma non solo Venezia e non solo teatro: lo spirito di festa contagia anche la terraferma con due appuntamenti per bambini all’interno del Museo M9 a Mestre, mentre al Fondaco dei Tedeschi si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Matteo Strukul dedicato al grande commediografo e al teatro che ne porta il nome.

Effetto Venezia

"Effetto Venezia" è il titolo dello spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto per celebrare il ritorno del pubblico in sala: una sequenza di quadri ripercorre i 400 anni del Teatro Goldoni attraverso opere e personalità che hanno contribuito a renderlo celebre. A fare da trait d’union la conduzione di Federica Fresco e Lorenzo Maragoni.

Si parte con Carlo Goldoni che sarà il protagonista di due riscritture: "Coffe shop" di Vitaliano Trevisan, tratto da "La bottega del caffè" con l’interpretazione di Giuseppe Battiston e Roberto Citran, che sarà anche occasione per ricordare l’importante scrittore e drammaturgo veneto recentemente scomparso, e una rivisitazione ad opera di un grande drammaturgo inglese contemporaneo quale Martin Crimp, che riscrive "La Pamela" a partire dallo stesso romanzo che ispirò anche Goldoni, e qui interpretata da Isabella Ferrari e Filippo Nigro. L'opera fu messa in scena proprio dalla Duse ed è a lei che è dedicato il secondo omaggio, in cui a ricordarla sarà Sonia Bergamasco. Infine Claudio Santamaria renderà omaggio a Giorgio Gaber, che del Teatro Goldoni fu il direttore per una ventina d’anni nel secolo scorso. La serata sarà inoltre impreziosita da una colonna sonora realizzata da Teho Teardo che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i secoli a partire da "Le quattro stagioni" di Vivaldi per arrivare ai giorni nostri. La serata è a cura di Fabrizio Arcuri.

Gli appuntamenti della settimana

Lunedì 25 settembre il cartellone dedicato alla riapertura presenta "Smanie! La Villeggiatura", un progetto site-specific di Archipelagos Teatro che andrà in scena fino a venerdì, tutte le sere alle 19.00, coinvolgendo il foyer principale e quello del primo piano del teatro: due case per raccontare le "Smanie per la villeggiatura" di Carlo Goldoni, quella di Leonardo e quella di Filippo, nelle quali il pubblico potrà entrare scegliendo da quale prospettiva seguire lo sviluppo della trama. 

La giornata del 27 settembre sarà dedicata alle visite guidate tra gli spazi del Teatro che il TSV è impegnato a rendere sempre più accessibile al pubblico aprendo le visite anche alle persone cieche e sorde grazie alla traduzione simultanea in LIS. L’intero programma è pensato con l’invito a riscoprire gli spazi rinnovati del Teatro, dai foyer alla storica sala, fino alla facciata che, la sera del 29 settembre, si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per uno spettacolo di danza verticale: "LoveBar" a cura della compagnia Il Posto e di Marco Castelli Small Ensemble e ispirato a "La bottega del caffè" di Carlo Goldoni. L’intera commedia goldoniana verrà trasformata in una vera e propria partitura fisica, dove le parole delle battute dei diversi personaggi diventano delle azioni danzate, andando così a svelare e mostrare le dinamiche più interne e principali di uno dei testi più famosi del commediografo veneziano mostrato sotto un punto di vista inedito.

Fitti, infine, sono gli appuntamenti di sabato 30 settembre che coinvolgono diverse location: la giornata si aprirà la mattina al Goldoni con i laboratori di teatro per bambini e ragazzi con la compagnia Febo Teatro, mentre a Mestre il Museo M9 ospiterà il laboratorio teatrale "Il girotondo degli animali" con Susi Danesin e Isabella Moro e lo spettacolo "I musicanti di Brema" della compagnia Barabao Teatro, inseriti anche nell’ambito della rassegna per i più piccoli “Sottocasa. Il teatro nelle città” finanziata dal Comune di Venezia in collaborazione con Arteven Circuito teatrale regionale del Veneto.

Prima dell’evento "Effetto Venezia", che segnerà infine il ritorno in sala del pubblico, il penultimo appuntamento del cartellone si terrà alle 17.30 al Fondaco dei Tedeschi per la presentazione del libro di Matteo Strukul "Carlo Goldoni e la maledizione di Ircana" (Newton Compton), il nuovo romanzo firmato dallo scrittore padovano e commissionato dal Teatro Stabile del Veneto per celebrare insieme 400 anni del teatro e il più grande commediografo della storia.

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