Avis e Ca' Foscari insieme per una ricerca sui donatori di sangue

Un ex studente ha raccolto i risultati di 1200 questionari per capire perché una parte dei potenziali donatori fa l'idoneità, ma poi non va a donare

Una ricerca eseguita in collaborazione tra Avis e università Ca' Foscari ha studiato il comportamento di coloro che decidono di donare il sangue: 1150 persone che avevano fatto l’idoneità nelle diverse Avis della provincia hanno risposto a un questionario, indicando se il percorso che hanno intrapreso si è realmente trasformato in donazione attiva.

La ricerca, cominciata come una tesi triennale, è sfociata in una mini borsa di studio finanziata da Avis provinciale per uno ex studente di Economia e commercio di Ca’ Foscari, Giovanni Cirotto, classe 1997. Cirotto, anche con l'aiuto della docente Serena Trucchi, ha raccontato i primi momenti dell’approccio alla donazione e le ragioni che portano i potenziali donatori a continuare il loro percorso oppure a interromperlo. È emerso che la probabilità di effettuare la prima donazione è del 72% per chi ha ricevuto la risposta dell’idoneità entro due mesi, del 66% per chi ha atteso di più; dell’87% per chi ha ricevuto un’ottima accoglienza e del 66% per chi è meno soddisfatto.

«L’idea iniziale partiva dall’assunto che il passaggio tra idoneità e donazione non è certo - spiega Giovanni Cirotto - chi fa l’idoneità e riceve una risposta positiva non è detto che vada a donare. Abbiamo dunque voluto indagare i motivi per cui alcune persone si fermano». Le conclusioni? A determinare maggiormente la scelta di continuare o meno nel percorso sono il cosiddetto "effetto accoglienza" e la tempestività dei risultati.

«Un lavoro interessante che ci aiuta a capire quali sono i nostri punti deboli e i nostri punti di forza - ha commentato Tito Livio Peressutti, presidente di Avis provinciale Venezia - partiremo anche da questi dati per modificare i passaggi che non funzionano puntando su accoglienza e tempestività delle risposte». La ricerca viene presentata oggi a Pramaggiore, alla Mostra nazionale dei vini, in occasione della 67esima assemblea annuale dei soci Avis. Con l’occasione verranno approvati il bilancio consuntivo, quello preventivo e le linee programmatiche per i prossimi mesi. 

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