rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una enorme quantità di rifiuti abbandonati in autostrada | VIDEO

Tra il 2017 e il 2019 si stimano 989 tonnellate di scarti abbandonati lungo la rete autostradale gestita da Autovie Venete, che per la raccolta spende 1 milione di euro ogni triennio

Sono preoccupanti i dati raccolti da Autovie Venete riguardanti gli scarti indifferenziati abbandonati fuori dal luogo di smaltimento: nel bilancio del triennio 2017-2019 si stimano addirittura 989 tonnellate complessive (311 nel 2017, 321 nel 2018 e 357 nel 2019). Un fenomeno, quello di gettare i rifiuti nelle piazzole di sosta o nelle scarpate, che si accentua particolarmente nel weekend o durante gli esodi.

Per far fronte alla problematica, nel 2019 la concessionaria autostradale ha implementato il servizio: due sono gli interventi di raccolta settimanali in A4 Venezia Est-Portogruaro, A57, A28 e in A34 e uno sulle restanti tratte. Nel periodo estivo i giri di raccolta sono stati aumentati a due su tutta la rete per salire addirittura a tre in occasione degli esodi. Il servizio costa alla società circa 800mila euro in un triennio. A questi si aggiungono ulteriori 200mila euro all’anno per la pulizia di tutte le scarpate autostradali. «Le tipologie di rifiuti sono le più diverse - dice la società - da quelli urbani che i cittadini portano qui anziché conferirli nei comuni di residenza, ai materiali ingombranti depositati da ditte private che hanno eletto l’autostrada a discarica».

Le tratte autostradali più critiche sono la A28 (nodo di Portogruaro - Conegliano) e la A34 (Villesse - Gorizia), entrambe crocevia dei pendolari che, percorrendo il tragitto casa-lavoro, depositano nei cestini o a terra i rifiuti prodotti nelle abitazioni. Preoccupante è anche la A4, dove il costante aumento del traffico pesante ha incrementato il fenomeno degli autotrasportatori dell’Est che si fermano nelle aree di sosta o nelle piazzole di emergenza per rispettare l’obbligatorio periodo di pausa dalla guida. In particolare, nell’area di Roncade e nel parcheggio scambiatore di Venezia Est, dove c’è un continuo via vai di autocarri, pullman e furgoni, si trovano sempre cumuli di immondizie. C’è chi, infatti, approfitta di una sosta in queste grandi aree per disfarsi dei rifiuti accumulati durante il lungo viaggio. 

Due le soluzioni proposte dall’azienda: incrementare la sorveglianza (la sanzione amministrativa pecuniaria per chi sporca la strada o getta rifiuti dai veicoli in movimento va da 106 euro a 425 euro) e cercare di sensibilizzare le persone nei confronti dell’ambiente.

Video popolari

Una enorme quantità di rifiuti abbandonati in autostrada | VIDEO

VeneziaToday è in caricamento