Mercoledì, 28 Luglio 2021
Attualità

Al via la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica di 15 Comuni

È il progetto Amica_E della Città metropolitana di Venezia. Oltre 16 milioni di euro l’investimento. Più di 3 milioni di tonnellate di Co2 abbattute

Illuminazione, foto di archivio

È partita venerdì la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione di 15 comuni della Città metropolitana di Venezia (Fiesso d'Artico, Fossò, Mirano, Santa Maria di Sala,  Stra, Mira, Ceggia, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave e San Donà di Piave) con la concessione messa in gara dalla Città metropolitana di Venezia e aggiudicata lo scorso 30 novembre 2020. L’attività rientra nel più ampio progetto "Amica_E"  finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Elena Bei (Banca Europea degli Investimenti) che utilizza fondi comunitari per supportare opere di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Gli interventi di riqualificazione energetica, adeguamento normativo e messa in sicurezza dell’impianto, come proposti dalla concessione, saranno totalmente a carico dell’Rti (Raggruppamento temporaneo di imprese) per un investimento complessivo di 16,7 milioni di euro, che verranno recuperati nel corso dei 14 anni in forza del risparmio energetico stimato in 2.058,99 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) con una diminuzione dell’immissione in atmosfera di 3.447.426 di tonnellate di Co2.

Il nuovo gestore del servizio è formato da GIone spa aggiudicataria della concessione con Estra Clima, società del Gruppo Estra e Ottima ESCo specializzata nella realizzazione di interventi di efficienza energetica. L’Rti si si occuperà dell’intero ciclo di gestione degli impianti di illuminazione pubblica per un periodo di quattordici anni e si occuperà della gestione ordinaria degli impianti (punti luce: 33.503, sostegni: 29.877, quadri elettrici: 963) e della sostituzione con lampade a led di tutte le sorgenti luminose a bassa efficienza che saranno sostituite con 31.698 nuovi apparecchi telecontrollati e telegestiti, permettendo di ottenere un’illuminazione di tipo adattivo in cui, cioè, l'intensità di illuminazione delle strade varierà di minuto in minuto in base alle condizioni metereologiche e di traffico aumentando la sicurezza stradale e permettendo un ulteriore risparmio energetico rispetto al solo impiego della tecnologia led.

Gli interventi di adeguamento permetteranno non solo di ottenere un’illuminazione più sicura (aumento della resa cromatica e abbassamento dei tempi di reazione all’imprevisto) ma anche una riduzione dell’inquinamento luminoso (abbattimento dispersione verso l’alto della luce), il tutto tenendo in grande considerazione la relazione tra impianti di illuminazione e presenza di vincoli paesaggistici, architettonici o archeologici, aree naturali protette e osservatori astronomici.

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