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Foto: quartiere Cita a Marghera, archivio

Foto: quartiere Cita a Marghera, archivio

Quartiere Cita, 600 mila euro per riqualificare uno degli edifici simbolo di Marghera

Il progetto riguarda la Torre D3, in via Longhena, di proprietà comunale

La giunta ha approvato il progetto definitivo, redatto da Insula Spa, di riqualificazione della torre D3, in via Longhena 27, alla Cita, di proprietà comunale. L'impegno di spesa è pari a 600 mila euro per la ristrutturazione di uno degli edifici simbolo del quartiere di Marghera.

Prima manutenzione

«Possiamo finalmente dare una risposta ai circa 250 residenti di un edificio simbolo della nostra città - ha spiegato l'assessore alle Politiche della Residenza, Luciana Colle - siamo riusciti, efficientando la spesa, a recuperare i 600 mila euro che ci serviranno per ridare lustro a una palazzina costruita nel 1973 e che non è mai stata interessata da lavori di manutenzione. A tutti coloro che abitano i 68 appartamenti chiediamo di portare pazienza per il disagio che deriverà dai lavori nella certezza che, una volta completati, la Torre darà un nuovo aspetto a tutto il quartiere».

Tempistiche e lavori

«Nello specifico – ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto - si interverrà su una struttura che oltre ai 68 alloggi e conta 4 autorimesse con 12 posti auto ciascuna. In seguito ai lavori di verifica delle pareti esterne dell'intero fabbricato che si sviluppa su 16 piani fuori terra, si è deciso di procedere con la sostituzione totale del rivestimento in piastrelle con nuovo intonaco. Inoltre si procederà con il rifacimento dell’impianto citofonico, il miglioramento e l' adeguamento di componenti dell'impianto antincendio (vie di esodo), l'installazione o sostituzione di pluviali e grondaie, nonché la verifica delle strutture a sbalzo in calcestruzzo quali poggioli e cornicioni, con eventuale rimozione e rifacimento di parti ammalorate. Si interverrà inoltre per realizzare 6 nuove canne fumarie per raccogliere i fumi combusti delle caldaie che oggi vengono direttamente espulsi in facciata e, per quanto riguarda gli ascensori, si procederà per garantire in maniera definitiva il regolare funzionamento. L'intervento – conclude Zaccariotto – inizierà nel prossimo mese di gennaio e, entro l'estate, riusciremo a sistemare l’intera Torre».

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