La rotonda tra via Caneve e via Spalti intitolata a suor Olga Gugelmo: fu venerabile nel 2013

La Giunta comunale, riunitasi in via Palazzo a Mestre, ha approvato, su proposta dell’assessore Paola Mar, la delibera che intitola la rotonda alla suora che ha saputo incarnare in pienezza il carisma delle Figlie della Chiesa

La Giunta comunale, riunitasi in via Palazzo a Mestre, ha approvato, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Paola Mar, la delibera che intitola la rotonda nei pressi dell’incrocio tra via Caneve e via Spalti a Mestre a suor Olga Gugelmo, che ha saputo incarnare in pienezza il carisma delle Figlie della Chiesa, dandone piena testimonianza a tutti.

La scelta dell'amministrazione

«Con l’approvazione di questa delibera – commenta Paola Mar – abbiamo ritenuto di condividere la proposta formalizzataci lo scorso luglio dalla Congregazione delle Suore Figlie della Chiesa della città di Mestre con la quale veniva chiesto di dare un adeguato riconoscimento ad una consorella, spirata più di 75 anni fa, ma che ha lasciao un ricordo indelebile nella memoria dei mestrini. Una scelta che questa Amministrazione, fortemente impegnata in un progetto di progressiva valorizzazione delle figure femminili che hanno segnato la storia della nostra città e del Paese intero, ha immediatamente accolto soprattutto per il messaggio che rappresenta. Suor Olga, dichiarata venerabile da Papa Francesco nel 2013, è stata per tanti mestrini un punto di riferimento. Lei, ricordata per la sua umiltà e cordialità spontanea, è riuscita in pochissimi anni a lasciare il segno: la sua presenza, ovunque fosse richiesta, era caratterizzata sempre da un sorriso smagliante, con cui accompagnava e impreziosiva ogni suo gesto. Una vita dedicata agli altri e che, nonostante si sia interrotta ad appena 33 anni, è oggi ancora nei ricordi di quanti le hanno voluto bene e di tutti coloro che ancor oggi non fanno mai mancare un fiore alla sua tomba nel cimitero di Mestre».

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La vita

«Sono molto felice per questa intitolazione a suor Olga Gugelmo - commenta suor Gabriella Signori, superiora della comunità mestrina delle Figlie della Chiesa - e ringrazio di cuore l'Amministrazione comunale. La vita di suor Olga è stata spesa per la pace e la fraternità. In punto di morte suor Olga promise: 'passerò in cielo continuando a fare del bene a questa città'. E' rimasta nei cuori dei nostri concittadini che, adesso, la ricorderanno anche con questa intitolazione». Olga Gugelmo nacque a Poiana Maggiore, vicino a Vicenza il 10 maggio 1910. Rimase orfana di padre e venne educata cristianamente con i fratelli. Nel 1928 si diplomò brillantemente all'istituto magistrale diventando educatrice, impareggiabile catechista, fervida apostola nell'annunciare la Parola di Dio tra la sua gente, e nell'associazionismo cattolico femminile. Nel 1938, dopo l'incontro con Maria Oliva Bonaldo, fondatrice delle suore Figlie della Chiesa, entrò tra le prime sorelle del nascente istituto diventando suor Olga della Madre di Dio, vivendo con ardore l'ideale mistico contemplativo dell'adorazione eucaristica e del servizio apostolico in parrocchia nelle comunità di Roma, Treviso, Ischia e Mestre, dove morì improvvisamente l'11 aprile 1943. Il 31 ottobre 2013 papa Francesco ha riconosciuto l’eroicità delle sue virtù, proclamandola così venerabile

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