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San Camillo è per il decimo anno centro di eccellenza all'avanguardia ospedaliera

Il riconoscimento dopo le visite - in due giorni - di un ente terzo che ha messo in piedi una verifica formale, che ha confermato gli standard della struttura ospedaliera

Per il decimo anno consecutivo l'Ospedale Irccs San Camillo viene riconosciuto centro di eccellenza all'avanguardia ospedaliera. Ancora una conferma sulla qualità della struttura ospedaliera Irccs San Camillo. Il Cermet, ente deputato a rilasciare la certificazione facoltativa di qualità, ha confermato quanto di buono fatto dall'ospedale negli ultimi anni. Se da un lato l'accreditamento effettuato dalla Regione è obbligatorio, la certificazione di qualità è un’iniziativa volontaria del singolo ente, e manifesta la capacità di rispondere a criteri stringenti a livello internazionale. L'ente terzo, del tutto indipendente, ha visitato l'ospedale per due giorni, riscontrando come non ci sia alcuna anomalia, anzi, accertando che il San Camillo sia una delle poche realtà ad aver "passato l'esame" senza alcuna osservazione.

Ottime performance

Gli esiti delle verifiche strutturali e di processo sono state definite conformi agli standard internazionali e la verifica biennale effettuata lo scorso fine settimana ha confermato le ottime performance offerte dall'ospedale sin dal 2008, quando è stata adottata la certificazione. La visita può solitamente concludersi con tre opzioni: la negazione del certificato, un successo parziale accompagnato da alcune osservazioni da adempiere, e, il più raro, un successo pieno senza alcun suggerimento. È stato proprio quest'ultimo il caso del San Camillo.

Visita nell'arco di due giorni

La visita dei due verificatori si è svolta nell'arco di due giorni. Dapprima è stata effettuata una verifica formale, che ha impegnato il Cermet per mezza giornata assieme ai capiservizio e ai principali responsabili di settore del San Camillo. In seguito, i due verificatori sono stati impegnati per un giorno e mezzo ad accertare la corrispondenza tra quanto rilevato e la realtà, grazie ad un'accurata visita in ogni reparto e in ogni sezione ambulatoriale.

"Promozione piena, senza prescrizioni"

"Nel nostro caso abbiamo ricevuto una promozione piena, con nessuna prescrizione - ha affermato Giampietro Rupolo, direttore sanitario dell'Irccs San Camillo - Si tratta di un risultato ottimo, che non è così frequente, dato che è facile che qualcosa di non perfetto si possa rilevare. L'assenza di osservazioni significa che l'ospedale ha saputo lavorare bene nell'adeguare la sua organizzazione interna e le sue procedure assistenziali al cambiamento della normativa, e al cambiamento innovativo, rispetto alle nuove scoperte e alle tecnologie presenti oggi".

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