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Sciopero dei trasporti, stop di un'ora per treni e bus

La mobilitazione venerdì 7 ottobre, sono possibili disagi e cancellazioni

Un'ora di sciopero che rischia di mettere in difficoltà lavoratori, studenti e pendolari. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato la manifestazione per venerdì 7 ottobre 2022, con orari differenti per i diversi comparti del trasporto pubblico. Il personale di Actv, a Venezia, incrocia le braccia dalle 10.30 alle 11.30, così come quello di Arriva Veneto (autolinee extraurbane tra Venezia e Chioggia), mentre quello di Trenitalia dalle 15.30 alle 16.30.

Sciopero del 7 ottobre

Come fa sapere Actv in una nota, lo sciopero potrà riguardare il personale Avm, Actv e Vela dei servizi di trasporto pubblico di navigazione, automobilistici urbani e extraurbani, tranviari e people mover, nonché i servizi di mobilità privata (parcheggi e strisce blu) e la rete vendita Venezia Unica. La dichiarazione di sciopero indica la fascia oraria 10.30-11.30, ma «ai fini della regolarità dei servizi, si considerino i tempi tecnici di spostamento da e verso i depositi, con corse non garantite a partire dalle 9-9.30 e un pieno ripristino del servizio a partire dalle ore 12-12.30».

Per quanto riguarda i treni: circolano regolarmente le Frecce e i convogli a lunga percorrenza, mentre per i treni regionali, in Veneto e nelle regioni limitrofe, potranno verificarsi cancellazioni o variazioni dalle 15.30 alle 16.30. L’agitazione sindacale, fa notare Trenitalia, può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Maggiori informazioni sui servizi minimi garantiti in caso di sciopero sono disponibili sui canali digitali di Trenitalia, presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie o al numero verde gratuito 800 89 20 21.

Le organizzazioni sindacali hanno indetto lo sciopero per «rivendicare la salute e la sicurezza sui posti di lavoro». La mobilitazione di un'ora riguarda anche il comparto scuola e istruzione, con una riflessione in particolare sul caso di Giuliano De Seta, studente di 18 anni morto poche settimane fa durante uno stage in azienda a Noventa. L'obiettivo, dunque, è mettere in evidenza il tema della sicurezza sul lavoro e chiedere interventi legislativi specifici.

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