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Fondazione Ania: 35mila test sierologici per i carabinieri

È in corso una campagna finanziata dal settore assicurativo per i militari impegnati nell’emergenza Covid-19. In Veneto screening al Comando Legione di Padova e al 4° Battaglione Veneto a Mestre

“Sicuri Per La Tua Sicurezza” è l’iniziativa che il settore assicurativo, attraverso la Fondazione ANIA, sta portando avanti in favore dei carabinieri: un aiuto diretto a chi è stato ed è ancora impegnato in prima linea nell’emergenza Covid-19, seguendo una collaborazione storica che va avanti da oltre un decennio.

Si tratta di una campagna di test sierologici destinata ai militari dell’Arma di tutta Italia, schierati sulle strade e a supporto della popolazione durante le varie fasi dell’epidemia. Un progetto importante anche per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini: vista la capillare distribuzione delle caserme sul territorio, infatti, i carabinieri sono tra i rappresentanti delle forze dell’ordine che entrano maggiormente a contatto con la popolazione. Nei mesi del lockdown sono stati i primi ad intervenire in soccorso delle persone, soprattutto nelle zone rosse e nelle aree più isolate e difficili da raggiungere, prestando aiuto anche agli anziani, i più esposti al rischio contagio. Per questo la  Fondazione ANIA ha deciso di sostenerli concretamente, mettendo a disposizione 35mila test sierologici destinati ai carabinieri di tutto il territorio nazionale.

In questi giorni tocca al Veneto: gli screening si svolgono al Comando Legione con sede a Padova fino al 6 ottobre, per poi essere effettuati dal 7 al 13 ottobre nella sede del 4° Battaglione Veneto a Mestre. In contemporanea l’iniziativa è in corso di svolgimento in Emilia Romagna, Lombardia e Trentino, mentre sono stati già effettuati i test per i carabinieri in Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Umbria. I prelievi si svolgono direttamente nelle caserme e, nelle prossime settimane, l’iniziativa proseguirà nelle altre regioni e si concluderà entro l’autunno.

La campagna di test sierologici fa parte di un progetto più ampio, portato avanti dal settore assicurativo per la sicurezza, la protezione e la ripartenza del Paese. Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, infatti, molte imprese hanno ampliato le garanzie delle polizze per malattie inserendo indennità di ricovero anche in caso di autoisolamento, altre hanno esteso in maniera gratuita le coperture di interruzione attività determinate da pandemia e l’ANIA ha supportato, in sede legislativa, l’istituzione di un fondo di 2 miliardi di euro a sostegno del ramo del credito commerciale a breve termine. In questo quadro non poteva certo mancare un sostegno diretto ad un partner istituzionale come l’Arma dei carabinieri con il quale, solo negli ultimi 10 anni, sono state portate avanti importanti iniziative che hanno contribuito ad aumentare il livello di sicurezza sulle strade italiane e a diffondere una nuova cultura del rispetto delle regole e della prevenzione. 

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