menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto: Cavarzere, immagine d'archivio

Foto: Cavarzere, immagine d'archivio

Manutenzioni alle case Ater, Cavarzere non dovrà pagare per gli interventi straordinari

Per i lavori effettuati dal 1995 al 2002 l'azienda per l'edilizia residenziale di Venezia ha chiesto il pagamento di 634.822,50 euro, ma il tribunale ha respinto la causa

La diatriba fra il Comune di Cavarzere e l'Ater di Venezia, riguardante la copertura dei costi per alcune manutenzioni straordinarie ad alloggi di edilizia residenziale pubblica, si è risolta con la sentenza del 9 gennaio scorso. Il Tribunale ha respinto la causa intentata dall’Ater consistente nella richiesta di pagamento dell’importo di 634 mila e 822,50 euro per i lavori effettuati dal 1995 al 2002. 

Rimborsi

«L’Ater sosteneva che questi interventi (nel cui importo venivano comprese anche spese tecniche pari al 18 % del costo dei lavori) - scrive il sindaco di Cavarzere Henri Tommasi - sarebbero andati a beneficio del Comune, che addirittura si sarebbe “arricchito” grazie ad essi, per di più dopo avere ricevuto il trasferimento degli appartamenti dallo Stato a titolo gratuito. Il Tribunale ha sostenuto che l’Ater, al contrario, è tenuta per legge e per proprio compito istituzionale alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, per cui non può pretendere alcun rimborso per queste spese, anche perché non esiste alcuna norma di legge che preveda un diritto ad avere dai Comuni queste somme. Soddisfatti - afferma Tommasi - per l'esito, confidiamo che in futuro i rapporti con l’Ater si svolgano proficuamente nelle sedi istituzionali e non nelle aule del Tribunale». 

Nuovi finanziamenti

«Una questione che risale a circa 20 anni fa, quando in Ater non c’era in carica questo consiglio di amministrazione - precisa il presidente Ater, Raffaele Speranzon -. Una causa che abbiamo ereditato tra i due enti pubblici, per cui è necessario guardare bene le carte e capire cosa ha motivato la decisione dell’allora cda di intraprendere l’azione legale contro il Comune di Cavarzere. Per questo la settimana prossima mi incontrerò con i legali per capire nei dettagli la questione, e decideremo se accettare la sentenza di primo grado o fare ricorso in appello. Trovo tuttavia piuttosto intempestiva la ricerca di enfasi mediatica su un fatto che risale a decenni fa, e fa sorridere che avvenga proprio in questi giorni, quando stiamo cercando di ottenere dalla Regione dei nuovi finanziamenti, per le manutenzioni degli alloggi Ater, in tutti i territori della Città metropolitana. Nelle nostre richieste e intenzioni, 162 mila euro sono destinati proprio a Cavarzere».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento