Attualità Dorsoduro / Fondamenta Rio Nuovo

Sit-in sotto la Regione contro Zaia: «Il vaccino non lo vogliamo, piuttosto dai le dimissioni»

La manifestazione di protesta lunedì mattina attorno alle 10 in Fondamenta Rio Nuovo dove un centinaio di partecipanti ha dichiarato: «Basta terrorismo mediatico anche del governatore e no alle scuole lager. I bambini non si toccano»

Un centinaio di cittadini e gruppi di famiglie si sono radunate lunedì mattina attorno alle 10 a Venezia sotto il palazzo della Regione in Fondamenta Rio Nuovo per rispondere alle dichiarazioni del governatore Luca Zaia che qualche giorno fa aveva invocato il TSO e gli arresti «a chi non si sottoponeva alle cure Covid».

La protesta

Mamme, nonne, ma anche partite Iva, indipendentisti, comitati sovranisti e cattolici e alcuni militanti di Forza Nuova, si sono ritrovati nel piazzale antistante il palazzo per gridare il loro sconcerto nei confronti delle parole pronunciate dal presidente del Veneto. Per alcuni: «Le dichiarazioni fatte qualche giorno fa da parte di Zaia sono inammissibili soprattutto in un momento in cui vi sono evidenze cliniche e scientifiche che il virus non sia più un pericolo. Zaia dovrebbe essere tra coloro che si oppongono a scelte e decreti che ledono il diritto della persona e invece lui come la maggior parte di coloro che appartengono alla casta politica pensano al piano da eseguire e alle poltrone da occupare. Solo noi cittadini siamo la vera opposizione a questo sistema». Una nonna ha spiegato di non volere assolutamente i vaccini Covid «che ammazzeranno» ribadendo con forza «la volontà di difendere i bambini e i più piccoli dalla dittatura sanitaria». Al termine del sit-in un biglietto è stato lanciato dagli uffici della Regione: «Il governatore non è qui». 

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