Un gioco contro la paura: studenti per la ripartenza delle attività e della scuola

Una raccolta scontrini organizzata dal Comune di Santa Maria di Sala e Confcommercio del Miranese per sostenere i negozi di vicinato e anche le attività scolastiche

Alcune foto delle urne nelle scuole salesi per il lancio del progetto

Giovani studenti a sostegno del commercio locale, con il progetto di economia circolare del Comune di Santa Maria di Sala e Confcommercio del Miranese per incentivare gli acquisti in paese: alimentari, panetterie, cartoleria e calzolaio sotto casa.

Gli scontrini

L'iniziativa “Uno scontrino per la scuola”, lanciata a febbraio e subito fermata dal Covid-19, con la chiusura degli istituti si era interrotta. A settembre è ripartita nel distretto del commercio “Santa Maria di Sala terra del Graticolato Romano”, coordinata dal manager Federico Marzari, con proroga fino al 5 dicembre. Ogni volta che le famiglie effettueranno acquisti in una delle tante attività salesi aderenti, potranno conservare lo scontrino o la ricevuta, portarlo nella scuola frequentata dai figli e inserirlo in un’apposita urna predisposta per l’occasione nell’atrio della sede. Al termine del programma i contenitori saranno ritirati e una speciale commissione procederà al conteggio e alla verifica degli scontrini raccolti: verrà premiata la scuola che avrà raggiunto il miglior rapporto tra il numero degli scontrini raccolti e quello degli alunni iscritti. In palio ci saranno contributi economici per tutte le scuole partecipanti e un premio speciale alla scuola che risulterà vincitrice.

Le scuole

Un doppio obiettivo, reso ancor più nobile viste le difficoltà in cui, sia il commercio di prossimità che la scuola, si stanno districando. Oltre 70 le attività commerciali aderenti nei 6 centri del Salese, 13 le scuole di diverso ordine e grado che partecipano all’iniziativa: quelle dell’infanzia Talamini di Sant'Angelo, San Giuseppe di Santa Maria di Sala, Crovato di Caltana, Maria Bambina di Caselle, Madonna del Rosario di Stigliano, Sacro Cuore di Veternigo, le primarie Farsetti del capoluogo, Fermi di Caltana, Gardan di Caselle, Pascoli di Sant'Angelo, Don Gnocchi di Stigliano, Papa Sarto di Veternigo e la secondaria di primo grado Cordenons.

Le attività

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere bambini e ragazzi nell’aspetto ludico della raccolta. In questo modo, attraverso il gioco, famiglie e comunità avranno l’opportunità di sostenere concretamente sia il commercio locale, specie in questo momento di crisi legata alla pandemia, ma anche la scuola del proprio paese, semplicemente facendo la spesa nei negozi aderenti e che espongono la locandina dell’iniziativa. Con un gesto semplice e naturale com’è quello di conservare lo scontrino fiscale, ogni alunno concorrerà a regalare un contributo in denaro alla propria scuola, aiuterà il commercio tradizionale e quindi l’economia locale e nel contempo, chiedendo lo scontrino per ogni acquisto, anche piccolo, sosterrà e valorizzerà la cultura della legalità e la tracciabilità degli acquisti.

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