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Canoe e kayak, pericolo per la navigazione in Canal Grande. Brugnaro vira verso lo stop?

Da tempo il sindaco di Venezia ha in mente la stretta sulle imbarcazioni leggere nel principale corso d'acqua veneziano e starebbe preparando un'ordinanza ad hoc

Un vero pericolo per la navigazione. Come riporta il Gazzettino, gondolieri, trasportatori e tassisti lamentano da tempo una situazione sempre più fuori controllo in Canal Grande e nei rii, con una vera e propria esplosione di canoe, kayak e natanti simili. E proprio per garantire l'incolumità di chi naviga a Venezia, da tempo il sindaco di Venezia sta pensando ad una vera e propria stretta, che risolva alla base il problema. E il primo cittadino starebbe  lavorando ad un'ordinanza che vieterebbe il traffico di queste imbarcazioni leggere in Canal Grande.

Situazione a rischio

Il rischio è all'ordine del giorno, e solo nella giornata di mercoledì una famiglia di indiani con bimbi a bordo di un kayak gonfiabile si sarebbe aggrappata ad un muro in zona Milion-Santa Marina, incapace di proseguire nella navigazione. Con tutte le lamentele del caso dei gondolieri che passavano di lì. Con una densità di traffico acqueo oltre la norma, presto o tardi l'incidente è destinato a capitare, ecco perché è meglio prevenire piuttosto che curare.

L'ordinanza in vigore

Attualmente l'ordinanza in vigore prevede che kayak e canoe possano transitare lungo il Canal Grande dal lunedì al venerdì, tra le 8 e le 15 e il sabato dalle 8 alle 13. Stesse fasce orarie anche per i rii più trafficati, come quelli di Cannaregio, Giardini, Noale, Ca' Foscari, solo per citarne alcuni in cui la situazione è a rischio.

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