rotate-mobile
Attualità

La storia del Distansiador che segnava a Venezia la massima distanza tra le case

Il significato nascosto del monolite in pietra d'Istria posizionato da un lato all'altro della calle veneziana con un'incisione che svela il suo significato

Vederlo non è semplice, non lo si trova al primo sguardo. Per scovarlo tra le calli della città bisogna sapere dove andare ma, soprattutto, bisogna alzare gli occhi al cielo. È un blocco di pietra bianca d'Istria, un monolite che collega l'etremità di un lato della calle dall'altra e che testimonia, ancora oggi, un pezzo importante della storia di Venezia.

Siamo vicino a Campo Rialto Novo, nella piccola Calle dei Preti che dopo pochi passi sfocia in Calle Toscana (chiamata così per l'alta presenza di toscani che nel Trecento fuggirono dalle lotte che imperversavano il territorio del lucchese per trasferirsi a Venezia e lavorare nel commercio della seta). Voltandosi sulla sinistra e alzando lo sguardo lo si scorge, in alto, lontanissimo dal suolo ma ben visibile e fiero. Ha un'incisione su entrambi i lati, una scritta separata da uno stemma, della famiglia Gradenigo: Per Iuris Dition De La Calle Gradenigi.

Di cosa si tratta? Del cosiddetto "Distansiador", cioè il distanziatore. Questo oggetto, infatti, è stato posizionato tra i due lati della calle per regolare la distanza degli edifici ed evitare che Calle Toscana, già molto stretta, si restringesse ancora di più come era solito accadere nell'area di Rialto dove, nel periodo gotico, c'era una densità di popolazione molto alta. Nello specifico, fu posto per controllare che gli orefici, nella realizzazione della loro scuola non superassero la distanza consentita. Uno dei fabbricati che sostiene il distansiador, infatti, è proprio la Schola dei Oresi (la scuola degli orefici) che fu ricostruita in zona nel 1717. 

La scritta sul distansiador si riferisce, inoltre, alla calle con il suo nome originale: Calle Gradenigi, cioè Calle della famiglia Gradenigo. Era proprio questo, infatti, l'antico nome della calle denominata così perché la maggior parte degli edifici che vi si affacciavano appartenevano a questa famiglia. I Gredenigo erano una delle famiglie più importanti del patriziato veneziano nel IX secolo il cui nome ha origine dalla leggenda che li vede come i fondatori della città di Grado, da qui Gradenigo.

1639055431607-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La storia del Distansiador che segnava a Venezia la massima distanza tra le case

VeneziaToday è in caricamento