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«Il diritto allo studio non è garantito»: la protesta degli studenti | VIDEO

Iniziativa martedì pomeriggio all'ufficio scolastico regionale di Mestre. Le richieste: più assunzioni, incremento dei trasporti e più spazi. Feroci critiche contro la didattica a distanza

 

Un patibolo, un cappio e vari cartelloni che denunciano le mancanze dell’istituzione scolastica: è questo lo scenario allestito da alcuni studenti nel pomeriggio di oggi, martedì 17 novembre, davanti all’ufficio scolastico regionale a Mestre. Una ventina di studenti liceali hanno deciso di manifestare nella giornata internazionale del diritto allo studio per reclamare a gran voce proprio quel diritto, che - a loro dire - negli ultimi mesi è stato molto limitato.

«Chiediamo un diritto allo studio che sia reale, effettivo e accessibile a tutti - spiega Anna Fasolo, studentessa del liceo Morin di Mestre -. La scuola è sempre stata trattata come “ultima ruota del carro”, invece è un’istituzione che, ora più che mai, ha bisogno di investimenti, non di tagli. Il patibolo che abbiamo allestito vuole veicolare un messaggio chiaro: la scuola sta morendo e il nostro diritto allo studio ci sta venendo negato».

Le richieste degli studenti per riabilitare l’assetto scolastico: aumento delle assunzioni del personale docente e A.T.A, incremento dei trasporti e maggiore organizzazione delle corse scolastiche, riqualifica degli spazi inutilizzati della città metropolitana per riconvertirli ad uso scolastico. Feroci, inoltre, le critiche contro la didattica a distanza: «Prediligiamo la scuola in presenza perché la didattica a distanza non rispecchia il vero spirito dell’istituzione scolastica: è un modo di istruire che, inevitabilmente, esclude qualcuno e va ad aumentare le differenze sociali, economiche e culturali all’interno di una classe. Paradossalmente sembra che uno studente non possa studiare a meno che non disponga di un computer, di una connessione internet e di un microfono perfettamente funzionanti» afferma Maria Mingardi, studentessa del Benedetti Tommaseo di Venezia.

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