Successo dell'evento cosplay a Caorle

Inatteso sold-out nel finale di stagione, tra le curiosità della Bic: la gara cosplayer e il photoset 2001 Odissea nello spazio utilizzato anche da Elisabetta Franchi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

L'estate non è ancora finita. Complice una congiunzione perfetta tra beltempo meteorologico e l'evento "Bic - Caorle Cosplay Comics and Games", è arrivato un inatteso sold-out al villaggio San Francesco a Caorle (Venezia).

Code molto lunghe sono state rilevate all'ingresso tra sabato e domenica: tutti vacanzieri pronti a godere degli ultimi giorni di estate che sono stati accolti a Duna Verde nel rispetto delle normative anti-covid. "Una stagione complessa questa - spiega Ilenia Cherubin, direttore Marketing & Sales di Bi-Holiday - che ci ha portato a fare molte riflessioni. Alla fine abbiamo deciso di confermare questo straordinario Festival sapendo di fare la gioia di grandi e piccoli; è questa una stagione particolare e cerchiamo di proporre una offerta di vacanza che possa incontrare i gusti di tutti portando gioia ed allegria in assoluta sicurezza visti gli ampi spazi che abbiamo a disposizione. Devo dire che aver avuto il coraggio di lanciare il cuore oltre l'ostacolo ci sta premiando”.

La due giorni di evento Bic ha portato praticamente al sold-out in villaggio lasciando una importante coda di presenze anche durante la settimana in corso. Tra le iniziative da segnalare grande interesse per la gara di cosplayer dove in centinaia si sono presentati anche solo per sfoggiare il proprio costume. Tra questi un americano, della Pennsylvania, in divisa da Ghostbusters. A titolo di cronaca il premio Best Cosplay è andato ad un gruppo che ha abilmente interpretato Hook: Capitan Uncino, Spugna (interpretato da una donna) e Trilly; il gruppo era composto da un mix di persone provenienti da Udine (Unicino e Trilly) e Treviso (Spugna).

Spazio anche al fashion system dato che nel photoset dedicato al film 2001 Odissea nello Spazio troneggiava una ricostruzione perfetta del tunnel della Discovery usato per gli scatti della collezione stagione Spring Summer '19 di Elisabetta Franchi, stilista ultimamente molto nota sui social e per la sua storia personale di self-made woman.

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