Italia Nostra al Tar per chiedere di annullare il prestito dell'Uomo vitruviano

L'associazione ipotizza la violazione del codice dei beni culturali. L'opera, custodita alle Gallerie dell'accademia, sarà ospite al Louvre per due mesi

Come annunciato, Italia Nostra ha depositato un ricorso al Tar Veneto perché «venga immediatamente sospesa l'uscita dal territorio nazionale del disegno noto come Uomo Vitruviano, di Leonardo Da Vinci, conservato dalle Galleria dell'Accademia di Venezia» e atteso al Louvre di Parigi per la grande mostra sull'artista che si apre il 24 ottobre, della durata di 8 settimane. «Con questo ricorso - spiega una nota dell'associazione - Italia Nostra chiede che venga annullato il provvedimento del direttore delle Gallerie dell'Accademia, Giulio Manieri Elia, di autorizzazione al prestito all'estero dello "Studio di proporzioni del corpo umano", detto Uomo Vitruviano».

«No» al prestito

Italia Nostra ravvisa «la violazione dell'articolo 66, comma 2, lettera b» del codice dei beni culturali e del paesaggio «che stabilisce che non possano uscire dal territorio della Repubblica i beni che costituiscono il fondo principale di una determinata ed organica sezione di un museo, pinacoteca, galleria, archivio o biblioteca o di una collezione artistica o bibliografica».

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