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Foto d'archivio

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Caldo anomalo, temperature record per febbraio

Arpav ha analizzato i dati di mercoledì, rilevando condizioni che normalmente si verificano a fine aprile. Nel weekend la situazione dovrebbe normalizzarsi

La giornata di ieri, 24 febbraio, ha fatto segnare temperature record in tutta la regione: lo comunica l'agenzia Arpav, rilevando che le massime più elevate si sono registrate sulla pianura nord-orientale e che in tutte le province sono state mediamente 10° più alte rispetto alla norma. In particolare, il termometro ha segnato a Verona 22.2°, a Vicenza 22.5°, a Padova 21.6°, a Rovigo 20.3°, a Venezia (Cavanis) 19.4°, a Belluno 19.0°. Si tratta di valori che normalmente sono tipici di fine aprile e che, in molti casi, non si sono mai verificati nei mesi di febbraio degli ultimi trent'anni. Ad esempio, a Portogruaro si sono registrati 23,5° contro il record precedente di 21.2° del febbraio 1998; a Cavallino-Treporti 22.1° contro i 18.1° del febbraio 1998.

Primavera anticipata

Giornate, dunque, di stampo tipicamente primaverile. Già dalla fine della settimana scorsa, dopo l'ondata di freddo registrata a metà mese, l'avanzata di un robusto anticiclone sul Mediterraneo, associato a masse d'aria in quota piuttosto miti, ha determinato un progressivo rialzo termico a partire dalla montagna. Sulla pianura, inzialmente, il ristagno di umidità nei bassi strati ha favorito la formazione di foschie e nebbie che hanno mantenuto temperature più basse; poi, da mercoledì 24, l’entrata di aria più secca ha contribuito a questa "esplosione" di primavera, con la peculiarità che la giornata è stata caratterizzata da forti sbalzi di temperatura: da minime intorno allo zero del primo mattino a massime diume di oltre 20°.

Nel weekend temperature in calo

Anche nella giornata di giovedì 25 le temperature diurne si sono mantenute su valori molto superiori alla norma, mentre nei giorni successivi e soprattutto tra sabato e domenica il parziale cedimento del campo di alta pressione dovrebbe determinare un progressivo, seppur temporaneo, calo termico e il ritorno a condizioni più in linea con le medie del periodo.

Inquinamento, si torna al livello verde

Sempre Arpav ha comunicato che è rientrata la soglia di polveri sottili (Pm10) presente in atmosfera e così il Comune di Venezia da domani, venerdì 26 febbraio, torna il livello 0 "verde" delle restrizioni anti inquinamento. Il livello verde vieta comunque la circolazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; veicoli commerciali diesel euro 0, 1, 2, 3. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici, il riscaldamento potrà raggiungere un massimo di 17° C (+2° di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e di 19° C (+2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici.

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