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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

Cinque giovani artisti espongono colori, forme e ricerca visiva al Polo M9 | VIDEO

"Temporaneamente" è la mostra ideata dallo Studio Temporaneo, in collaborazione con Marina Bastianello Gallery e M9, che sarà visitabile dal 24 aprile al 23 maggio all'interno del polo culturale mestrino. Curata da Alessio Vigni, l'esposizione raccoglie i video degli artisti Boris Contarin, Ana Dévora, MUDA, Giuliano Tarlao e Alice Palamenghi

Fino al 23 maggio 2021 cinque giovani artisti saranno i protagonisti di Temporaneamente: un'esposizione di colori, forme e ricerca visiva all’interno del Polo M9. Artefice del progetto è lo Studio Temporaneo, che oggi ha inaugurato la nuova sede proprio nello spazio culturale mestrino grazie a un’iniziativa congiunta di Marina Bastianello Gallery e M9 nell’ambito del progetto HiVe-M9: «La nostra ambizione è quella di ospitare artisti per il tempo che ritengono necessario, realizzare progetti, terminare opere, ma soprattutto portare idee e visioni contemporanee» spiegano Eva Chiara Trevisan e Francesco Piva, che lavorano stabilmente all’interno di questa realtà innovativa. 

Ad essere esposti da domani saranno cinque artisti dai 25 ai 40 anni – Boris Contarin, Ana Dévora, MUDA, Giuliano Tarlao e Alice Palamenghi – che daranno sfoggio della loro creatività attraverso dei video riprodotti sui totem del Polo M9. Gli stili sono variegati: dall’animazione 3D a esempi di Generative Art, passando per inquadrature fisse e statiche di pezzi di vita quotidiana fino ad arrivare a veri lavori cinematografici. Una rete artistica eterogenea, quindi, che invita lo spettatore a riflettere sul rapporto tra l’opera video e il supporto su cui verrà proiettato: ogni schermo e ogni software reagirà infatti in maniera diversa, influenzando anche solo in maniera impercettibile il video e la sua riproduzione. 

La mostra, che sarà visibile anche all’interno del Chiostro M9 con proiezioni serali e negli spazi dello Studio Temporaneo, si struttura sull’idea della presenza di una “sensibilità tecnologica”, che influisce significativamente sul lavoro di ogni artista che opera con questo tipo di tecniche. «Temporaneamente nasce con l’intento di creare relazioni tra la riproduzione di altri mondi e la vita reale, cercando di rimanere in equilibrio sulla corda che divide la realtà e la sua riproducibilità. Si tratta di una sperimentazione pura, una riflessione sia sulla vita, come fonte di ispirazione primaria, sia sulle tecniche di riproduzione artistica» spiega il curatore Alessio Vigni.

Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia, afferma: «Con HiVe-M9 facciamo un passo ulteriore con un percorso di sperimentazione tra arte e scienza, tra cultura e tecnologia, affidandoci alla creatività di giovani artisti e a progetti come Temporaneamente, capaci di scardinare gli stereotipi della comunicazione artistica, e di trovare nuovi modi e nuovi strumenti del fare arte. Una sperimentazione che vuole sorprendere e creare comunità, tanto più significativa, in quanto pone ancora una volta i giovani al centro dell’azione».

«La mostra Temporaneamente è l’innovativa evoluzione dell’impegno a favore dei giovani, nata dalla collaborazione con Marina Bastianello Gallery e con Temporaneo, all’interno di HiVe-M9. Grazie a questa mostra abbiamo la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che creatività e talento giovanili sono fortemente legati a quel concetto di innovazione a 360 gradi che è il cuore pulsante delle attività nel chiostro del Polo M9, e che HiVe-M9 vuole sviluppare in maniera sempre più organica anche sotto l’aspetto dell’ArtTech» conclude Fabrizio Renzi, consigliere delegato di M9 District.

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