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Arriva al cinema "Tiziano. L’impero del colore", il docufilm dedicato al grande pittore | VIDEO

Diretto da Laura Chiossone e Giulio Boato, il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane il 3, 4, 5 ottobre, ma sono già previste due anteprime speciali a Venezia e Mestre

Arriva al cinema il docufilm Tiziano. L’impero del colore, dedicato a uno dei pittori simbolo di Venezia e del Rinascimento.

Diretto da Laura Chiossone e Giulio Boato, il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane il 3, 4, 5 ottobre, ma sono già previste due anteprime speciali:

  • A Venezia, presso il Multisala Rossini, venerdì 30 settembre dalle ore 19.00 (dove verrà presentato da Lucio Scarpa e Marco Caberlotto di Kublai Film, con l'autrice Lucia Toso).
  • A Mestre, all'IMG Cinemas Candiani, domenica 2 ottobre a partire dalle ore 10.30, alla presenza di Marco Caberlotto. 

Scritto da Lucia Toso e Marco Panichella con la supervisione di Donato Dallavalle, Tiziano. L’impero del colore è una produzione Sky, Kublai Film, Zetagroup, Gebrueder Beetz e Arte ZDF. Il documentario ripercorre quasi un secolo di vita di quel ragazzo che, all’aprirsi del 1500, in una città coperta d’oro che svetta ammiratissima sopra una foresta sommersa, scende dalle montagne del Dogado per essere ricordato come “il più eccellente di quanti hanno dipinto”.

La storia di Tiziano

Straordinario artista e geniale imprenditore di se stesso, tanto innovativo nella composizione di un’opera quanto nel saperla vendere, Tiziano diviene in pochi anni pittore ufficiale della Serenissima e sommo artista ricercato dalle più ricche e famose corti d’Europa. Da Ferrara a Urbino, da Mantova a Roma fino alla Spagna di Carlo V e di suo figlio Filippo II, Tiziano attraversa il secolo illuminandolo con i suoi dipinti e ispirando artisti di tutte le epoche successive. Perfetto interprete della religione e della mitologia e ritrattista di immediata potenza espressiva, domina il suo tempo oscurando i contemporanei, sempre tenendo fede al suo motto: “l’arte è più potente della natura”.

In Tiziano. L’impero del colore, esperti, critici, studiosi e artisti internazionali raccontano la vita e lo stile dell’artista, il suo temperamento, le sue ambizioni. E poi la Venezia che, per tutta la sua esistenza, rimarrà la base operativa da cui spostarsi per conquistare e creare un “impero del colore”, una fucina creativa eccezionale capace di accogliere viaggiatori e influenze provenienti da tutto il mondo.

A comporre le vicende dell’artista anche le indagini sui suoi affetti, come quello per l’amatissima figlia Lavinia, e sui rapporti con le grandi personalità del suo tempo: il Duca di Ferrara Alfonso I; il poeta e intellettuale Pietro Aretino, rockstar del Rinascimento; la Marchesa di Mantova, collezionista e mecenate senza eguali, Isabella d’Este; l’imperatore Carlo V; il Papa Paolo III; il re di Spagna Filippo II; il celebre “rivale” Jacopo Tintoretto.

Se per tre secoli la tomba di Tiziano, ucciso dalla peste nel 1576, sarà decorata solo da una lapide, la sua produzione influenzerà i grandi artisti delle epoche successive e continua tuttora a dialogare con i contemporanei come spiega nel docufilm lo stesso Jeff Koons, raccontando la sua assoluta fascinazione per il gesto pittorico e la bottega di Tiziano: elementi che lo accomunano, a distanza di oltre quattrocento anni, al rivoluzionario pittore veneziano.

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