menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Le specie a rischio del Tropicarium Park parteciperanno ad una ricerca sulla "de-estinzione"

Il parco zoologico di Jesolo svolge anche un importante ruolo di divulgazione scientifica e funge da banca genetica di specie a rischio o già estinte, come la salamandra messicana Axolotl

Gli esemplari del Tropicarium Park del Lido di Jesolo saranno fra i primi a partecipare ad un progetto di ricerca sulla bio-tecnica della “de-estinzione”: alcune specie a rischio estinzione, o già estinte in natura, tra cui la rarissima salamandra messicana Axolotl (Ambystoma mexicanum), faranno parte infatti del progetto “InGen”, avviato un anno fa nei laboratori dell’istituto Alberto Parolini di Bassano del Grappa con l'obiettivo di reintrodurre le specie a rischio nel loro habitat naturale per ottenere una maggiore biodiversità e quindi un equilibrio ecologico più saldo.

A condurlo sono dieci giovani ricercatori mediante l'impiego di biotecnologie innovative, tra cui appunto la tecnica della “de-estinzione”, che ripristina la vita delle specie non più presenti in natura recuperandone il DNA da banche genetiche come Tropicarium Park, dove vengono custoditi alcuni esemplari, riproducendone l'habitat ideale, per impiantarlo nella cellula uovo di una specie filogeneticamente simile a quella da recuperare e infondergli così nuove possibilità di riproduzione nell’ambiente naturale. Tropicarium Park è un ambiente importante per questo tipo di iniziative: riconosciuto dal ministero dell'Ambiente, offre ricovero e cure a 400 esemplari nati in cattività di circa 100 specie esotiche.

«Abbiamo voluto supportare il progetto InGen anche con una donazione - spiega la titolare Monica Montellato - finalizzata alla creazione in Italia di un laboratorio di microbiologia e biologia molecolare attrezzato con tutto il necessario per intraprendere ricerche che riguardano metodologie e sviluppo nel campo della de-estinzione». «Siamo molto felici della partnership con Tropicarium Park - aggiunge il presidente dell'associazione scientifica “InGen”, Filippo Giordano -. Oltre al supporto economico alla raccolta fondi crowdfunding (attivata al link https://www.eppela.com/it/projects/27576-ingen-progetto-de-estinzione), che ci aiuterà ad acquistare materiali da laboratorio, il parco zoologico di Jesolo ci fornirà anche campioni, come uova direttamente dagli esemplari di specie esotiche, altrimenti di difficile reperimento a livello nazionale, per mettere in campo biotecnologie innovative che permetteranno in futuro di salvaguardare le specie a rischio».

«Da più di due anni Tropicarium Park ha la qualifica ministeriale di parco zoologico e il progetto InGen è in linea con i suoi obiettivi», spiega il direttore scientifico di Tropicarium Park, Diego Cattarossi, «che comprendono anche il favorire la riproduzione delle specie in pericolo d'estinzione o dichiarate estinte con l'aiuto di partner come InGen, oltre alla collaborazione a progetti di ricerca che vadano in questa direzione, e ALla divulgazione didattica per le scuole sulla fauna marina nazionale ed estera». La sperimentazione messa in campo dai ricercatori di InGen impiegherà inizialmente campioni di specie che godono ancora di ampia diffusione nell'habitat naturale per poi concentrarsi di più su quelli di specie rare. «All’interno delle nostre vasche, grazie alle nostre cure, tutti gli esemplari vivono in media il 20% in più che in natura - aggiunge l'esperto di ictiofauna del Tropicarium Park, Alessandro Mannina -. Siamo orgogliosi di poter offrire una nuova possibilità di sopravvivenza nel loro habitat a specie a forte rischio come l'Axolotl (Ambystoma mexicanum), salamandra messicana completamente estinta in natura ma ancora visibile nel nostro parco zoologico».

Altri animali rari importanti presenti a Tropicarium Park di Jesolo sono: Pinguini (Spheniscus magellanicus), Boa arboricolo del Madagascar (Sanzinia madagascariensis), Scinco gigante delle Isola Salomon (Corucia zebrata), Varano senza orecchie (Lanthanotus borneensis), Pesce pietra (Synanceia verrucosa), Squalo limone (Negaprion brevirostris) e Squalo martello (gen. Sphyrnidae).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento