Villa a Cortina: leggono l'annuncio in web, sborsano 1900 euro ma l'alloggio non esiste

Raggirati dieci amici mestrini, tutti ventenni, intenzionati a passare alcuni giorni in montagna a cavallo della notte di San Silvestro

Avevano prenotato cinque giorni di vacanza a Cortina per festeggiare il Capodanno, dieci amici ventenni di Mestre, versando anche 1900 euro in anticipo. Ma una volta arrivati sul posto non hanno trovato traccia dell'alloggio.

La denuncia

Per fortuna la truffa è emersa qualche settimane prima della partenza e così i ragazzi hanno potuto prenotare in un altro posto. Intanto, però, i 1.900 euro anticipati dalla madre di una di loro, S.P., 56enne residente al Lido di Venezia, sono finiti nel conto corrente del misterioso personaggio che ha pubblicato l’annuncio, facendo poi perdere le proprie tracce. La signora veneziana ha dunque deciso di rivolgersi allo sportello “vacanza informata” dell’Adico di Mestre, dopo aver sporto denuncia ai carabinieri.

Il contatto

Tutto comincia lo scorso ottobre quando il gruppo di ventenni decide di organizzarsi per passare assieme il Capodanno. La madre di una ragazza del gruppo cerca di sondare su internet qualche proposta vantaggiosa, essendo abituata a districarsi fra le offerte del web, e trova una villa con dieci posti in località Peziè (Cortina) a un prezzo molto vantaggioso: 1.920 euro per il periodo che va dal 27 dicembre al 2 gennaio. Decide di bloccare la prenotazione, contatta la persona indicata sul sito, si scambia l’e-mail e si fa fornire tutti i dati per effettuare il bonifico di metà importo.

Il raggiro

Dopo 5 giorni, il sedicente proprietario della villa ricontatta la signora e le chiede, con varie scuse, di effettuare il bonifico della parte mancante. La 56enne veneziana procede con il pagamento. A inizio dicembre, però, ecco la brutta sorpresa. Il padre di uno dei ragazzi del gruppo, insospettito dall’offerta troppo allettante, contatta il solito “proprietario” che gli chiede di inviargli un messaggio su un altro numero. Il padre del ragazzo manda una richiesta di disponibilità della villa per il periodo 27 dicembre – 2 gennaio (quello già occupato dai ragazzi) e ottiene una risposta positiva. Apriti cielo. A quel punto la probabile truffa si materializza in modo chiaro anche perchè, dopo varie ricerche, emerge che la stessa villa è proposta in altre località, fra le quali anche Courmayeur.

Villa fantasma

«I genitori dei ragazzi hanno fatto togliere l’annuncio dal sito – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – ma è presente su altri. La nostra socia ha provato a ricontattare l’uomo a cui ha inviato il bonifico ma senza successo. Ora tentiamo di intervenire con il nostro ufficio legale ma, seguendo la denuncia presentata ai carabinieri, siamo convinti che le forze dell’ordine abbiano avviato le indagini per smascherare il possibile truffatore. Resta l’amaro in bocca, però, pensando a quanta gente ingegnosa e senza scrupoli stia sfruttando le potenzialità di internet per raggirare le gente. E ci auguriamo che più nessuno cada nel tranello di questa villa fantasma».

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