Parcheggi pieni, persone in coda: il ritorno del turismo (anche ai musei)

Tanta gente a Venezia sabato: problemi segnalati a bordo dei vaporetti da e per il Lido e in generale in tutta la città per l'arrivo massiccio di visitatori

Foto Twitter sindaco Luigi Brugnaro

Tutto esaurito nei parcheggi a piazzale Roma e Tronchetto e Venezia torna a ripopolarsi come ai vecchi tempi, riporta Ansa riepilogando la giornata di sabato 13 giugno. Sole e temperature estive hanno fatto tornare in laguna il turismo straniero, si parla tedesco e francese, e per entrare a palazzo Ducale ci sono registrati almeno 300 metri di coda all'esterno, nel primo giorni di riapertura parziale dei Musei civici veneziani.

Turismo di qualità

Un'offerta culturale, ancora ferma alla fase 2, che ormai non sembra all'altezza, come segnalato a più riprese dalle sigle sindacali del comparto, che ne hanno chiesto la riapertura totale anche per rimettere al lavoro centinaia di operatori ancora sostenuti dal sussidio di disoccupazione. Per effetto delle nuove ordinanze governative e regionali la prossima settimana riapriranno i giochi legali, il Casinò e i cinema, mentre ci si avvia verso la fase 3 di convivenza con il virus Covid. Criticità segnalate anche a bordo dei mezzi pubblici. A chiudere la serata di sabato in laguna la manifestazione dei No Nav e di altri comitati, tornati alle Zattere con un megastriscione a chiedere un modello "vivibile" e a misura di residente della città e della terraferma veneziana.

Musei

Chiedono un'offerta culturale di qualità e disponibile anche il Pd e il sindacato Uil. Le aperture parziali dei musei veneziani nel mirino. «A quanto rilevabile dal sito ufficiale, la Fondazione Musei civici ha stabilito che saranno aperti al pubblico solo nei fine settimana - Scrive Monica Sambo capogruppo Pd in Consiglio comunale. Ieri hanno aperto palazzo Ducale, il museo del vetro e quello del merletto - Fino al 26 luglio l'orario sarà ridotto, ma anche successivamente (addirittura questo autunno) da quanto si apprende da un primo confronto tra la Fondazione e le organizzazioni sindacali. Il gruppo del Pd ha chiesto la convocazione di una commissione consiliare o di una capigruppo per discutere del progetto per la riapertura dei musei (ad ora non è stata ancora confermato alcun incontro in tal senso) - occorre, prosegue il Pd - l'elaborazione di un’offerta integrata rivolta a un turismo consapevole. Per questo diventa essenziale riaprire tutti i musei nei tempi il più possibile rapidi e con un’estensione di orario tale da renderne agevole la fruizione proprio a beneficio di un pubblico attento e interessato».

I servizi

«Ho scritto al primo procuratore di San Marco perché è necessaria una scelta di coraggio - scrive Mario Ragno della Uil Fpl -  I Musei tutti e soprattutto quelli che insistono sulla piazza vanno riaperti, palazzo Ducale, museo Correr, la basilica, il campanile, partendo dalle caffetterie e i bookshop. Se vogliamo far ripartire la città bisogna anche osare. Il turista, chiunque sia, italiano o foresto, deve sapere che troverà tutto aperto in città, non solo lastruttura fisica, ma anche tutti i suoi servizi all’interno». Segnalati come nei fine settimana precedenti problemi di affollamento a bordo dei mezzi, soprattutto nei vaporetti da e per il Lido. (Sotto il tweet del sindaco Brugnaro).

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