La tutela del patrimonio ecclesiastico al centro di una giornata di approfondimenti con il patriarca e i carabinieri

Oggi a Sant’Apollonia. Il convegno è organizzato dalla conferenza episcopale e dai militari della tutela patrimonio culturale. Focus su furti e danneggiamenti

Un incontro per confrontarsi sulla necessità di tutelare i beni culturali ecclesiastici, patrimonio immenso e dal valore inestimabile. È stato organizzato della Conferenza episcopale italiana e dal Comando carabinieri tutela patrimonio culturale, in collaborazione con le conferenze episcopali regionali, le diocesi e il ministero per i Beni e le attività culturali. Obiettivo è rafforzare la cultura della tutela e la sensibilità nella salvaguardia di questo settore.

Furti e danneggiamenti

Soprintendenze, Uffici diocesani e carabinieri Tpc focalizzano l’attenzione sul fenomeno dei furti e dei danneggiamenti contro chiese e luoghi di culto, dove la fragilità del patrimonio culturale è messa praticolarmente a repentaglio dalla fruizione dei devoti. Ma la giornata è anche occasione per sostenere le attività di catalogazione del patrimonio ecclesiastico e per diffondere i consigli di una apposita pubblicazione realizzata nel 2014. La conferenza si è svolta nella sala del museo siocesano di Sant’Apollonia, a Venezia, a partire dalle 9.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Relatori

Tra gli interventi: il patriarca Francesco Moraglia, il generale di Brigata Giuseppe La Gala, comandante della Legione carabinieri “Veneto”, e il primo procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin. In qualità di relatori erano presenti il procuratore Adelchi D’Ippolito, il delegato patriarcale Gianmatteo Caputo, il segretario ragionale MiBAC Corrado Azzolini, la soprintendente di Venezia Emanuela Carpani, il soprintendente archivistico per il Veneto Giovanna Giubbini, il soprintendente per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, Fabrizio Magani, e quello per le province di Padova, Belluno e Treviso, Andrea Alberti; il Proto della Basilica di San Marco, Mario Piana, e il comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Venezia, Maggiore Christian Costantini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Coda verso Venezia al mattino. Pressione sui mezzi nel corso della giornata

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • «Ha fotografato le mie bimbe in vaporetto»: nel telefono la polizia trova decine di foto di minori

Torna su
VeneziaToday è in caricamento