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Qualità della vita a Venezia, è crollo verticale: solo 62esima su 109 province italiane

È il risultato dell'indagine annuale di ItaliaOggi e università La Sapienza di Roma. Voto "insufficiente" alla voce ambiente, il Pd: «Scelte sbagliate dell'amministrazione»

La qualità della vita, nel Veneziano, è in netto peggioramento. È quanto si evince dall'indagine annuale effettuata da ItaliaOggi e dall'università La Sapienza di Roma: la città metropolitana di Venezia, infatti, passa dal 41esimo posto del 2017 al 62esimo del 2018: 21 posizioni più in basso nella speciale classifica, retrocedendo nella seconda metà delle 109 province dello stivale. Guardando a chi è in condizioni decisamente migliori, Bolzano è la provincia dove si vive meglio, seguita sul podio da Trento e dalla prima veneta, Belluno.

La ricerca

La ricerca di ItaliaOggi e La Sapienza fotografa modelli virtuosi, criticità e cambiamenti in atto nelle province e nelle principali aree del Paese. Sono nove le 'griglie' dell'analisi: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita.

Provincia al top

È dunque la provincia, con i suoi ritmi più lenti, con la maggiore cura del territorio e l'amministrazione virtuosa ad essere in testa alla classifica, mantenendosi nelle prime posizioni come nell'indagini dello scorso anno. «C’è un’altra tendenza che sembra emergere da qualche anno nella serie delle classifiche sulla qualità della vita, - si legge nell'indagine - ed è quella della frammentazione della classica polarità Nord-Sud. Sono abbastanza evidenti i segnali di un Mezzogiorno che punta a emergere dalle tradizionali zone di insufficienza». Ma non solo: «Mentre vent’anni fa il disagio sociale e personale era un fenomeno prevalentemente del Nord, ora sta emergendo anche al Sud, a conferma che è sempre più difficile delimitare le due Italie con un semplice tratto di penna».

Male l'ambiente

Risultati che l'opposizione reputa poco confortanti assieme a un altro dato riportato da ItaliaOggi, quello specifico sull'ambiente, che vede Venezia tra le ultimissime posizioni in Italia (tanto che il voto sul parametro è "insufficiente"): «Continuiamo a sostenere - commenta Monica Sambo (Pd) - che la scelta di eliminare la Direzione ambiente, spezzettando le competenze in vari uffici separati, sia stata una delle peggiori che l’amministrazione potesse prendere con la riorganizzazione del Comune».

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