Le tecnologie per la "Venezia smart": tutor nei canali, rete di sensori e control room

Le nuove infrastrutture digitali, gli algoritmi e gli stili di vita: se ne è parlato nella giornata di studio promossa dal collegio degli ingegneri veneziani

La città di Venezia procede con decisione nella realizzazione di un sistema di infrastrutture "smart", basate su tecnologie che permetteranno un migliore controllo e una più efficace gestione della mobilità e del turismo. In realtà sono tecnologie che, in prospettiva, influiranno sugli stili di vita di tutti. Tra le novità più importanti (e imminenti) ci sono il sistema del monitoraggio dei flussi pedonali e quello del controllo della velocità nei canali tramite tutor. Il tutto mentre proseguono i lavori della "smart control room", il centro comunale al Tronchetto pensato per coordinare tutti questi apparati e che dovrebbe essere disponibile tra aprile e maggio. Se ne è parlato oggi, a Mestre, nel corso di un incontro promosso dal Collegio degli ingegneri veneziani.

Prevedere i flussi

Il sistema di monitoraggio dei pedoni entrerà in funzione a Carnevale ed è un sistema complesso che va ben oltre il conteggio, perché crea le condizioni per creare un modello statistico e anticipare decisioni sulla gestione dei flussi. «Consentirà di avere un monitoraggio preciso del numero dei cittadini, dei turisti e della loro distribuzione nella città», ha detto l'amministratore di Venis, Paolo Bettio. E soprattutto di prevedere il comportamento dei pedoni: «Il sistema riconosce le figure creando una "nuvola di punti" e incrocia questi dati con quelli dei telefoni. Mettere assieme queste informazioni ci consente di differenziare il turista dal cittadino»: ad esempio, se un certo numero di ip rilevato da un cellulare si ripete più volte, giorno dopo giorno, significa che si tratta di una persona che torna regolarmente in città, quindi un lavoratore o uno studente. «Una volta accumulata una base di dati, potremo lavorare con una logica di predittività - spiega Bettio -. Sapremo che un certo numero di persone sta per arrivare da una certa città e potremo intervenire in anticipo per problemi alla stazione, o in aeroporto, deviandole prima che arrivino. A Venezia conosceremo le dinamiche di spostamento giorno per giorno, la quantità di persone, dove si spostano, i luoghi di aggregazione. Così si potrà intervenire a monte e prevenire problemi (che in passato si sono verificati), deviando il flusso in aree meno stressate».

Tutor e navigazione

Il sistema di monitoraggio della velocità nei canali andrà a sostituire il vecchio "Argos" ed è basato sui tutor, ovvero rilevatori della velocità media di percorrenza di un certo tratto. L'obiettivo è aumentare la sicurezza della navigazione e, indirettamente, diminuire l'effetto del moto ondoso prodotto dai movimenti delle barche. «Sarà analogo a quello che già esiste in autostrada - spiega ancora Bettio - e collegato ad un sistema sanzonatorio per riconoscere i natanti che superano una certa velocità consentita. È stato opportunamente armonizzato e tarato su uno spazio sufficiente per capire se il limite è stato superato». Lo stesso tipo di sistema, più avanti, dovrebbe essere impiegato anche sul ponte della Libertà, sempre per limitare la velocità dei veicoli in transito.

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Smart control room

La smart control room è il sistema integrato per il controllo e la gestione della mobilità e della sicurezza stradale a scala metropolitana: raccoglie e gestisce le informazioni attraverso reti del trasporto pubblico (acqueo, autobus, treni, tram, eccetera), i sistemi di videosorveglianza del traffico stradale e acqueo, la rete semaforica, il monitoraggio della mobilità pedonale, la rete di telecomunicazione. La centrale è pensata per fornire all'utenza servizi di infomobilità multicanale (web, sms, pannelli a messaggio variabile, eccetera) anche in relazione a eventi e situazioni di emergenza, in coordinamento con la centrale della polizia locale. L'intento complessivo è migliorare le condizioni della viabilità e l’efficienza e la tempestività della gestione dei servizi a cittadini, turisti e imprese.

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