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Il dottor Francesco Fidanza durante un intervento

Il dottor Francesco Fidanza durante un intervento

La videolaparoscopia in tre dimensioni approda a Portogruaro

Sostituisce la precedente colonna apportando agevolazioni all’attività dei chirurghi

Salto di qualità per l’ospedale di Portogruaro. In questi giorni è stato attivato il nuovo sistema di videolaparoscopia in tre dimensioni e monitor full Hd di ultima generazione. L'apparecchiatura va a sostituire la precedente colonna laparoscopica, apportando una serie agevolazioni all’attività dei chirurghi. La nuova macchina è provvista di luci a led per contenere il consumo di energia, di telecamera a elevata risoluzione, tubi riscaldati ultraleggeri per evacuazione di fumi e utilizzo di pinze e dissettori. 

La tecnica

Gli interventi in laparoscopia, o di chirurgia mininvasiva, vengono eseguiti con strumenti (pinze, forbici, elettrocoagulatore, suturatrice) introdotti nell’addome del paziente attraverso cannule millimetriche. Le operazioni chirurgiche vengono effettuate seguendo le immagini su un monitor di grandi dimensioni, il tutto con l’impiego di occhiali che in questo caso permettono la visualizzazione tridimensionale. Rispetto alla chirurgia tradizionale questa tecnica permette al paziente un recupero fisico molto più veloce e anche l’impatto estetico dell’intervento (tre fori sull’addome anziché il taglio con bisturi) è ridotto ai minimi termini.

Strumenti maneggevoli

«I benefici apportati da questa novità sono la maggiore definizione dell’immagine e la migliore visione della profondità di campo - spiega il direttore del dipartimento chirurgico dell’Ulss4, dottor Francesco Fidanza -, questo ci permette di eseguire un intervento ancora più preciso e sicuro, ad esempio nelle fasi di una saturazione. Inoltre gli strumenti impiegati nell’addome del paziente sono più leggeri e maneggevoli quindi agevolano il nostro lavoro».

«Un’altra innovazione per l’ospedale di Portogruaro a cui si aggiungerà il robot chirurgico – osserva il direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza –. Intanto aumenta il numero di interventi in sala operatoria - afferma -. I pazienti hanno già recepito che qui si lavora bene e infatti la chirurgia di Portogruaro ha decisamente ridotto le fughe e sta facendo attrazione». 

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