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In 7.500 alla Vogalonga

Duemila imbarcazioni a remi hanno colorato domenica la laguna di Venezia in occasione della 48esima edizione. Rivivere le tradizioni veneziane, diffondere l'attenzione per l’ambiente e devolvere parte dei fondi a una ricerca universitaria contro il moto ondoso

Oltre 7.500 partecipanti, a bordo di 2.000 imbarcazioni di ogni forma e dimensione, ma rigorosamente a remi, hanno colorato domenica la laguna di Venezia in occasione della 48esima edizione della Vogalonga, manifestazione nata per combattere il moto ondoso, ripristinare le tradizioni veneziane e contribuire a diffondere attenzione per l’ambiente e la natura. Un appuntamento molto atteso che ha coinvolto partecipanti provenienti da 29 nazioni. La nazione straniera con più iscritti è stata la Germania, con oltre 1.500 rematori, seguita da Francia e Ungheria. L’Australia e gli Stati Uniti sono state invece le nazioni extraeuropee con più partecipanti. Tra le imbarcazioni di voga alla veneta presenti, che rappresentano circa il 10 per cento del totale, si contano anche 15 equipaggi stranieri: 7 francesi, 2 dagli Usa e dalla Germania, 1 dalla Gran Bretagna, dalla Croazia, dalla Svizzera e dall’Algeria. 

Il via alla manifestazione è stato dato alle 9 con il tradizionale colpo di cannone dal Bacino di San Marco. Il percorso, su un tracciato di circa 30 chilometri, ha previsto il passaggio per la Certosa, le Vignole, Sant’Erasmo, Burano e Mazzorbo, Murano, per entrare a Venezia nel Rio di Cannaregio e, dopo aver percorso il Canal Grande, tagliare la linea del traguardo alla Salute. Durante la manifestazione si è rovesciata una barca con venti persone, tutte soccorse dai vigili del fuoco, dal Suem e dalla polizia locale.

Alle premiazioni, insieme ad Antonio Rosa Salva e Massimo Zanotto del Comitato organizzatore, ha partecipato il consigliere comunale delegato alla Tutela delle Tradizioni, che ha consegnato a ciascun partecipante una medaglia e un attestato. Anche quest’anno la Vogalonga rende omaggio a Lino Toffolo, con un premio voluto dal Comitato organizzatore e dalla famiglia del grande artista muranese per ricordare la sua ironia, il suo amore per la città e le tradizioni. L’equipaggio vincitore di questa edizione riceverà un'opera del poliedrico artista Bruno Luppi: una composizione in legno che richiama il riflesso di una forcola sull'acqua. I proventi delle iscrizioni alla manifestazione, che ha il sostegno del Comune di Venezia ed il patrocinio del Coni e delle Federazioni Canottaggio, Canoa e Kayak, saranno devoluti al mondo della voga, salvo una quota del 20 per cento che sarà destinata a finanziare una ricerca universitaria sul contenimento del moto ondoso. 

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